Banner Estra

Succede a Prato, in una delle aste più attese del fantacalcio. Marco Monzali, presidente di Lega e iscritto al campionato di serie B a 16 squadre, s’aggiudica Cristiano Ronaldo con sorpresa finale. Tutto da vedere, fino in fondo, anche se il giro dell’asta è lungo. Il filmato, girato in diretta web da uno dei partecipanti all’asta, è lungo ma vale la pena vederlo per intero. Sul web sta diventando del resto virale, con decine di migliaia di appassionati di fantacalcio che ridono, lo apprezzano, si divertono.

Eccolo servito, allora, anche dal nostro canale Youtube. Il finale rocambolesco non scalfisce la soddisfazione del protagonista, Marco Monzali, noto alle cronache politiche e direttore di una delle web radio più ascoltate.

Per chi non sa che cosa sia il Fantacalcio, infine, riprendiamo qualche riga da Wikipedia.

Il fantacalcio è un gioco fantasy sport sul calcio, consistente nell’organizzare e gestire squadre virtuali formate da calciatori reali, scelti fra quelli che giocano il torneo cui il gioco si riferisce (Serie A, UEFA Champions League, Mondiale, Europeo).

Un grosso contributo alla popolarità del gioco fu dato dalla collaborazione col quotidiano La Gazzetta dello Sport, che a partire dall’estate 1994 ospitò il gioco sulle sue pagine, che fornivano le votazioni per calcolare i punteggi delle fantasquadre.  Il fantacalcio è molto diffuso sul web in tutte le sue varianti. In Italia è un marchio registrato di proprietà dal 2017 di Quadronica Srl, titolare della piattaforma Fantagazzetta.

 

Lo scopo è quello del guidare una fantasquadra, formata da veri calciatori delle squadre del campionato italiano alla conquista del fantascudetto di Lega.

L’esito di ogni partita si basa sulle reali prestazioni degli 11 calciatori che formano settimanalmente la fantasquadra.

Una lega è costituita da un numero di persone variabile tra 4 e 10: per quanto sia aritmeticamente possibile schierare fino a 20 squadre (quante quelle del campionato di Serie A), giocando in più di 10 persone aumenta il rischio per ciascun giocatore di non avere a disposizione un numero sufficiente di calciatori per schierare 11 titolari. Ciascun giocatore funge sia da presidente (in occasione dell’asta acquista i calciatori) sia da allenatore della propria fantasquadra.