Una ragazza si misura la febbre

7 regioni su 20 sono alle prese con l’epidemia ma non con il suo picco

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In Toscana e in altre 6 regioni italiane, nella scorsa settimana è stata superata la soglia epidemica nazionale. Lo ha comunicato il Dipartimento di malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, attraverso il settimanale rapporto InfluNet al quale i cosiddetti medici sentinella comunicano i dati relativi ai loro pazienti.

A livello italiano, la soglia epidemica non è però stata oltrepassata.

«Nella 47a settimana del 2018 – quella trascorsa – il livello di incidenza totale è pari a 2,28 casi per mille assistiti, sotto la soglia che determina l’inizio del periodo epidemico. Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 138.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 505.000 casi. In Piemonte, Liguria, Lombardia, Provincia autonoma di Trento, Toscana, Abruzzo e Sicilia è stata superata la soglia epidemica nazionale», si legge nel rapporto.

Sono stati 696 i medici sentinella a inviare i dati sulla frequenza di sindromi influenzali tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 2,28 casi per mille assistiti. Ma ci sono differenze, in base all’età. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 4,78 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 2,12 nella fascia 15-64 anni a 2,50 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 1,26 casi per mille assistiti.