Abbandonano conigli domestici, presi dalle guardie zoofile Earth

Un’auto ferma, due persone intente ad abbandonare conigli domestici. E una telefonata, da parte di una donna, che ha permesso alle guardie zoofile Earth di Prato di intervenire, recuperare gli animali e denunciare la coppia. È successo ieri nella città toscana.

«Come è noto, dopo cane e gatto, il coniglio domestico si è fatto strada nei nostri cuori e nelle nostre case, guadagnandosi il terzo posto in Italia come animale da compagnia. In molti, tuttavia, lo acquistano con leggerezza, pensando che non sia necessario dedicare a lui pari cure rispetto a quelle dovute a un cane o un gatto – spiegano da Earth – In molti, purtroppo, abbandonano questi animali sulle strade e nei parchi della nostra città, dando origine ad incidenti stradali per investimento ed al proliferarsi di colonie fuori controllo con il conseguente diffondersi di malattie mortali come la mixomatosi, virus che colpisce il coniglio domestico portandolo alla morte dopo atroci sofferenze».

Il fatto di ieri è presto raccontato. Alle 19, due pattuglie del Corpo Guardie Zoofile Earth Prato sono intervenute in zona San Giusto per verificare la veridicità di una segnalazione telefonica che segnalava la presenza di un’auto parcheggiata con a bordo due persone, intente ad abbandonare alcuni animali domestici. La segnalante riferiva alle guardie modello e targa dell’auto. Giunte sul luogo della segnalazione, effettuando un sopralluogo nelle immediate vicinanze, le guardie rinvenivano la presenza di due conigli domestici, poco più in la un mucchio di fieno fresco e croccantini. Gli animali sono stati quindi recuperati dai volontari dell’Associazione Earth Prato e messi in salvo.

Nel tornare alle auto di servizio, parcheggiate lungo la strada, le guardie si sono accorte della presenza di un’auto del tutto uguale a quella segnalata in precedenza e con il numero di targa corrispondente. A quel punto, avvicinandosi al mezzo, hanno proceduto all’identificazione del conducente e del passeggero, un uomo ed una donna pratesi, scorgendo, all’interno dell’auto, un trasportino con un altro coniglio domestico al suo interno. L’uomo, rispondendo alle domande degli agenti, ha confessato di essere il colpevole dell’abbandono dei due conigli avvenuto poche ore prima, descrivendo le modalità ed il colore degli animali abbandonati. Per la coppia è scatta immediatamente la denuncia per abbandono di animali domestici ed il sequestro degli animali e del trasportino.

«Da anni ormai la nostra associazione denuncia il crescente fenomeno dell’abbandono di conigli domestici che hanno invaso alcuni parchi ed alcune zone della nostra città, dove si sono formate vere e proprie colonie composte, talvolta, anche da decine di esemplari – dice il presidente di Earth Cristiano Giannessi – E come è facile immaginare, molto spesso questi conigli, inadeguati alla vita in natura, finiscono per strada dando origine anche ad incidenti stradali. Altre volte invece, il diffondersi delle malattie, da origine a focolai di mixomatosi, un virus letale per il coniglio domestico ed altamente virale, che porta alla morte dopo lunghe sofferenze. Altre volte ancora invece, la presenza dei conigli domestici nei parchi urbani, da origine ad atti di crudeltà verso gli animali, come è accaduto pochi anni fa quando un coniglio domestico, abbandonato in un noto parco cittadino, è stato preso a calci da alcuni ragazzi. L’abbandono di animali domestici, fra cui rientra anche il coniglio domestico, è un reato punito dalla Legge con l’arresto fino ad un anno e con l’ammenda fino a 10.000 euro – prosegue – Mi auguro che i responsabili di questo crudele e sconsiderato gesto abbiano una punizione esemplare, c’è bisogno di un segnale forte. I miei complimenti ai volontari ed alle Guardie che ieri hanno operato fino a tarda notte, riuscendo a recuperare gli animali abbandonati ed a identificare gli autori».

«Il coniglio domestico non è adatto alla vita in natura, non ha le stesse caratteristiche fisiologiche della lepre e non ha lo stesso istinto. Inoltre è in grado di sviluppare un forte affetto ed uno speciale rapporto nei confronti dei proprietari che niente ha da invidiare al cane ed al gatto. Abbandonare un coniglio domestico per strada è un atto di crudeltà, perché significa condannarlo a morte certa ed alla sofferenza del distacco dai proprietari e dall’abitazione», conclude Giannessi.