Accadde oggi 12 aprile

Molti eventi famosi sono successi il 12 aprile

Il processo a Galilei, dipinto di Joseph-Nicolas Robert-Fleury
  • Nel 1633 si apre il processo contro Galileo Galilei. Nato nel 1564 e deceduto nel 1642, fisico, astronomo, filosofo, matematico e accademico italiano, Galileo è considerato il padre della scienza moderna, per il ruolo chiave avuto nella rivoluzione scientifica per aver esplicitamente introdotto il metodo scientifico (detto anche “metodo galileiano” o “metodo sperimentale”). Oltre al metodo scientifico da lui introdotto, Galileo è celebre anche per i suoi importanti contributi in fisica e in astronomia. Tra questi di primaria importanza fu il ruolo da lui svolto nella rivoluzione astronomica, con il sostegno al sistema eliocentrico. Proprio a causa del suo sostegno al sistema eliocentrico da lui esposto nel suo testo “Dialogo sopra i due massimi sistemi” fu accusato di eresia dalla Chiesa cattolica e processato a Roma. L’accusa era eresia e volontà di voler sovvertire la filosofia naturale aristotelica e le Sacre Scritture. Processato e condannato dal Sant’Uffizio dell’inquisizione, riuscì a evitare la condanna a morte abiurando il 22 giugno 1633 le sue idee astronomiche e accettando il confino nella propria villa di Arcetri. Nei secoli successivi secoli il valore delle opere di Galilei venne gradualmente accettato dalla Chiesa, e 359 anni dopo, il 31 ottobre 1992, papa Giovanni Paolo II, alla sessione plenaria della Pontificia accademia delle scienze, riconobbe “gli errori commessi” sulla base delle conclusioni dei lavori cui pervenne un’apposita commissione di studio da lui istituita nel 1981, riabilitando Galilei.
Juri Gagarin in tenuta da astronauta
  • Nel 1961 Juri Gagarin è il primo essere umano a raggiungere lo spazio. Resta in orbita per 108 minuti a bordo della navicella sovietica Vostok I. Jurij Alekseevič Gagarin fu scelto da un iniziale gruppo di 154 piloti qualificati selezionati tra le loro unità dell’Aeronautica Militare. i medici militari scelsero 29 candidati cosmonauti, 20 dei quali vennero approvati dal governo sovietico. In seguito ad altre selezioni, Gagarin fu infine scelto come pilota principale. Il Programma Vostok (Восто́к, che significa “Oriente”) fu il primo progetto sovietico di missioni spaziali umane che riuscì, per la prima volta nella storia, a portare un uomo nello spazio. Dal programma fu sviluppata la navicella Vostok e vennero adattati dei missili ICBM alla missione, i quali diventarono i razzi Vostok. La serie di prototipi Vostok, portò in orbit, oltre a Gagrin, almeno cinque animali e un manichino. Le capsule spaziali Vostok erano costruite esclusivamente monoposto. Venivano lanciate mediante il razzo vettore omonimo e portate su una traiettoria d’orbita terrestre relativamente bassa. Sia la durata massima di una missione nonché, in particolar modo, la possibilità di pilotaggio della capsula da parte del cosmonauta, erano molto ristrette. Altri sette Vostok erano stati originariamente programmati fino all’aprile 1966, ma furono cancellati per intensificare la rincorsa alla Luna. Infatti, per puntare a tale obiettivo fu necessario concepire nuove capsule spaziali, che pur essendo costruite in maniera analoga, erano però decisamente più grandi e più pesanti. Tale programma venne denominato Programma Voschod. Le restanti capsule Vostok furono impegnate quale base per lanciare diversi satelliti artificiali della serie Cosmos impegnati per scopi civili e militari e, a partire dal 1985, ufficialmente denominati Foton.

Leonardo Panerati