Accadde oggi 15 marzo

Molti eventi famosi sono successi il 15 marzo

Gaio Giulio Cesare, busto datato tra il 50 e il 40 avanti Cristo
  • Nel 44 avanti Cristo, alle idi di marzo, Gaio Giulio Cesare è assassinato all’interno del Senato romano. Cesare, nato il 3 luglio del 101 avanti cristo, è stato un politico, militare e scrittore romano. Di famiglia aristocratica caduta in disgrazia in seguito alle guerre civili di Silla, Cesare seppe scalare i gradi del potere romano facendo carriera nell’esercito, per poi da lì utilizzare le lotte interne tra le figure più potenti dello stato romano a suo vantaggio. Ricoprì molti titoli tra cui console, dittatore, pontefice massimo, ma mai quello di re o imperatore nel senso moderno. Sebbene infatti egli abbia avuto un ruolo importantissimo nell’accellerare il processo di caduta della Repubblica romana e della sua mutazione in impero, non fu lui a completare tale processo, che fu completato invece dal suo pronipote e figlio adottivo Ottaviano. Eccellente comandante militare, estese notevolmente i domini dello stato romano, conquistando la intera Gallia(attuale Francia), portando più saldamente l’Egitto nell’orbita politica romana, arrivando persino a condurre una spedizione pur fallimentare in Britannia. Come scrittore, le sue opere più celebri sono i due resoconti personali sulle guerre da lui combattute, rispettivamente la guerra in Gallia e la guerra civile, i cui titoli erano: Commentarii de bello Gallico e nei Commentarii de bello civili. Conosciamo la sua vita grazie a notizie sulla sua vita sono presenti negli scritti di Appiano di Alessandria, Svetonio, Plutarco, Cassio Dione e Strabone. Altre informazioni possono essere rintracciate nelle opere di autori a lui contemporanei, come nelle lettere e nelle orazioni del suo rivale politico Cicerone, nelle poesie di Catullo e negli scritti storici di Sallustio.

Howard Philips Lovecraft, nel 1934
  • Nel 1937 muore Howard Phillips Lovecraft. Nato nel 1890, fu scrittore, poeta, critico letterario e saggista statunitense, noto come uno dei maggiori scrittori di letteratura horror e uno dei padri del genere, è considerato da molti uno dei precursori della fantascienza angloamericana. Le sue opere sono una contaminazione tra horror, fantascienza soft, dark fantasy e low fantasy. Autore di numerosi racconti, tra cui: Dagon, Il colore venuto dallo spazio, Il richiamo di Cthulhu e L’orrore di Dunwich, e di romanzi, tra cui Il caso di Charles Dexter Ward, Le montagne della follia e La maschera di Innsmouth, oltre ad alcuni racconti in versi. Lovecraft non venne apprezzato dai critici a lui contemporanei del suo tempo, che consideravano i suoi racconti troppo “stranianti”. Raggiunse, come altri autori prima e dopo di lui, la fama e il successo post mortem. Nei suoi racconti il cosmo è chaos, ostile e pieno di terribili e incomprensibili orrori, mentre la civiltà umana non è che un temporaneo e fragile bagliore di ordine, che prima o poi dal chaos è destinato a essere inghiottito. Molte delle sue opere sono state fonte di ispirazione per artisti di tutto il mondo, nella letteratura così come nel cinema e nella musica. Uno dei maggiori studiosi lovecraftiani, S. T. Joshi, definisce infatti la sua opera come “un inclassificabile amalgama di fantasy e fantascienza, e non è sorprendente che abbia influenzato in maniera considerevole lo sviluppo successivo di entrambi i generi”. Nato in una famiglia benestante, crebbe amante dei classici e questo inizialmente lo spinse verso opinioni politiche molto conservatrici. Tuttavia il suo pensiero si evolvette continuamente, tanto che alla sua morte era fondamentalmente vicino a posizioni socialdemocratiche.

Leonardo Panerati