Accadde oggi 21 aprile

Molti eventi famosi sono successi il 21 aprile

La lupa capitolina che allatta Romolo e Remo
  • Nel 753 avanti Cristo(a.C), secondo la tradizione, Romolo, dopo aver ucciso il fratello Remo, traccia un solco alle pendici del Campidoglio per delimitare i confini della sua nuova città, fondando così Roma. La data della fondazione di Roma, detta anche Natale di Roma, è stata fissata al 21 aprile dell’anno 753 a.C., 1 Ab Urbe condita(AUC), dal letterato latino Varrone, sulla base dei calcoli effettuati dall’astrologo Lucio Taruzio. Altre leggende, basate su altri calcoli indicano date diverse. Varrone conosceva bene la Grecia e come tutti i Romani del primo secolo a.C. aveva numerose date tra le quali scegliere per fissare la fondazione di Roma. Fu infine scelto il 753 a.C. poiché si collegava alla nascita della democrazia ateniese, la quale avvenne appunto con l’inizio della nomina degli arconti decennali e poi annuali ad Atene. Il complesso mito elaborato e tramandato nei secoli dagli antichi romani sulle origini dell’Urbe ci è giunto con le opere storiche di Tito Livio, Dionigi di Alicarnasso, Plutarco e le opere poetiche di Virgilio e Ovidio, quasi tutti vissuti nell’età augustea. In quest’epoca le leggende, riprese da testi più antichi, vengono rimaneggiate e fuse in un racconto unitario, nel quale il passato viene interpretato in funzione delle vicende del presente.
Ricostruzione del celebre triplano Fokker Dr.I del Barone Rosso.
  • Nel 1918 viene ucciso in battaglia l’aviatore e ufficiale militare tedesco Manfred Von Richtofen, anche detto il “Barone Rosso“, dal colore di molti degli aerei da lui pilotati, a partire dall’Albatros D.III, i quali erano completamente dipinti di rosso. Viene ricordato come un asso dell’aviazione: più precisamente, come l'”asso degli assi“, in effetti, essendogli ufficialmente accreditate 81 vittorie aeree durante la prima guerra mondiale, prima di essere abbattuto il 21 aprile 1918. Eroe dei tedeschi e rispettato dai suoi nemici, Richthofen fu una delle principali figure della grande guerra. Quello che per i francesi era le diable rouge(il diavolo rosso) e per gli inglesi the Red Baron(il Barone Rosso), nacque il 2 maggio 1892 a Breslavia, allora capitale della Slesia, nel Regno di Prussia (ora in Polonia). Era il secondo figlio (dopo la sorella Elisabeth “Ilse”) della nobildonna Kunigunde von Schickfus und Neurdoff e del barone Rittmeister Albrecht Philip Karl Julius von Richtofen (1859-1920), ufficiale di fanteria arruolato nel Leib-Kürassier-Regiment di base a Breslavia, dove nacque anche il fratello di Manfred, Lothar von Richthofen, che a sua volta sarebbe divenuto aviatore. Completò l’addestramento alla scuola per cadetti di Wahlstatt, e in seguito fu addestrato nella Reale Accademia militare prussiana a Groß-Lichterfelde, dalla quale uscì nella primavera del 1911. Assegnato come alfiere al 1º Reggimento Ulani “Imperatore Alessandro III” a Ostrovo, a pochi chilometri dalla frontiera russa, nel 1912 fu nominato sottotenente. Il 21 aprile 1918 decollò dal campo di Cappy con altri nove piloti, fra cui suo cugino Wolfram von Richthofen, che era alle sue prime missioni di guerra: insieme incontrarono i Sopwith Camel della 209ª squadriglia della neoistituita[N 4] Royal Air Force. Colpito da proiettili provenienti dalle trincee, il triplano di Richtofen atterrò intatto in una zona controllata dagli australiani. Alcuni testimoni oculari raccontarono che von Richthofen era già morto, riverso sulla cloche; altri che sopravvisse ancora alcuni minuti prima di emettere un ultimo sospiro, Kaputt, riferito al suo aeroplano. Un caccia inglese lasciò cadere sul campo-base tedesco di Cappy il seguente messaggio: “AL CORPO D’AVIAZIONE TEDESCO. Il capitano barone Manfred von Richtofen è stato ucciso in battaglia il 21 aprile 1918 e seppellito con tutti gli onori militari“.

Leonardo Panerati