Molti eventi famosi sono successi il 22 marzo

La stampa a caratteri mobili in una xilografia del 1568
  • Viene completata nel 1457 la stampa del primo libro da parte parte di Johannes Gutenberg, orafo e tipografo tedesco al quale si deve l’inizio della tecnica della stampa moderna in Europa. Sebbene la stampa a caratteri mobili esistesse già in Asia fin dal 1041 grazie alla tecnica ideata dall’inventore Bi Sheng, in Europa fino a Gutenberg i libri venivano copiati a mano, aumentandone enormemente il costo e rendendone fondamentalmente impossibile una produzione di massa. I libri erano rari e costosi, posseduti solo dal clero, da sovrani e da nobili facoltosi. Tutto questo cambiò con Gutemberg. La stampa di Johannes Gutenberg si basava su una lega tipografica formata da piombo, antimonio e stagno, la quale raffreddava velocemente e resisteva bene alla pressione esercitata dalla stampa. La macchina utilizzata per la stampa era derivata dalla pressa a vite impiegata per la produzione del vino: essa consentiva di applicare efficacemente e con pressione uniforme l’inchiostro sulla pagina. La tecnica tipografica di Gutenberg consisteva nell’allineare i singoli caratteri in modo da formare una pagina, che veniva cosparsa di inchiostro e pressata su un foglio di carta. L’innovazione stava nella possibilità di riutilizzare i caratteri. Tramite la tecnica precedente, cioè la xilografia (da cui il torchio xilografico), le matrici di stampa venivano ricavate da un unico pezzo di legno, che poteva essere impiegato solo per stampare sempre la stessa pagina, finché non si rompeva la matrice, cosa che accadeva molto spesso. Grazie a questa tecnica innovativa, rivelatasi di gran lunga migliore di quelle precedenti, la stampa si diffuse molto rapidamente in Europa. Soltanto 50 anni dopo erano stati stampati già oltre 30.000 titoli per una tiratura complessiva superiore ai 12 milioni di copie. I libri stampati con la nuova tecnica tra il 1453-55 e il 1500 vengono chiamati incunaboli. I libri divennero grazie alla nuova tecnica di Gutemberg accessibili su scala di massa, contribuendo significativamente al processo di alfabetizzazione della popolazione.
Johannes Goethe, ritratto da J.K.Stieler nel 1828
  • Nel 1832 muore Johann Wolfgang von Goethe. Scrittore, poeta, filosofo e drammaturgo tedesco, Goethe nacque nel 1749 a Francoforte sul Meno da una famiglia benestante. Considerato tra le maggiori figure letterarie della storia e sicuramente dell’800′, egli fu una personalità poliedrica e dai molti interessi. Parlava varie lingue, tra cui oltre al tedesco l’italiano, l’inglese e l’ebraico. Fu l’originario inventore del concetto di Weltliteratur (letteratura mondiale), derivato dalla sua approfondita conoscenza e ammirazione per molti capisaldi di diverse realtà culturali nazionali (inglese, francese, italiana, greca, persiana e araba). Il suo pensiero tramite le sue opere ebbe grande influenza anche sulla filosofia del tempo, tra cui in particolare sulla speculazione di Hegel, Schelling e Nietzsche. Le sue opere anticiparono molti concetti che sarebbero stati ripresi molto dagli scrittori successivi. Il suo magnum opus fu il Faust, un dramma in versi avente al centro il tema del patto col diavolo. Goethe fu anche membro della Massoneria, alla quale fu iniziato nel 1780.
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Leonardo Panerati