Molti eventi famosi sono successi il 27 marzo

Il geologo candese Abraham Gesner
  • Nel 1855 il geologo canadese Abraham Pineo Gesner brevetta negli USA il cherosene, distillato dal petrolio. Il nome derivante dalla parola greca keros (κηρός), che significa “cera”, il cherosene è una miscela liquida di idrocarburi, incolore, infiammabile, utilizzato come combustibile o solvente. Il processo per distillare il petrolio così da ottenere il cherosene era già noto secoli addietro. Nel X secolo, lo studioso persiano Razi descriveva nel suo Libro dei Segreti un metodo distillazione del petrolio che permetteva di ottenere petrolio illuminante. Durante la dinastia Ming in Cina, il cherosene veniva utilizzato nell’estrazione e purificazione del petrolio che veniva poi convertito in carburante per lampade. In occidente il cherosene fu utilizzato come carburante per l’illuminazione dalla scoperta di Gesner fino all’arrivo dell’illuminazione elettrica. Prima del cherosene, in Occidente le lampade si alimentavano principalmente con olio di balena.
Premier sovietico Nikita Chruščëv a Vienna
  • Nel 1958 Nikita Sergeevič Chruščëv, spesso italianizzato in Krusciov, diventa presidente del consiglio dei ministri dell’URSS, diventando definitivamente capo dello stato sovietico. Nato nel 1894 da una famiglia di estrazione contadina a Kursk, nella Russia imperiale, Chruščëv lavorò prima come idraulico e fu impegnato in attività sindacali durante la prima guerra mondiale. Durante la guerra civile nel 1917 combattè per l’armata rossa e da allora scalò gradualmente i gradi del partito. Durante la seconda guerra mondiale fu commissario politico, equivalente al grado militare di tenente generale. Dopo la morte di Stalin, avvenuta nel marzo 1953, si scatenò la lotta per la successione all’interno del partito comunista. Inizialmente sembrò predominante la posizione di Lavrentij Pavlovič Berija, ministro degli Interni e capo della polizia segreta. In seguito tuttavia Georgij Malenkov, Lazar Kaganovič, Vjačeslav Molotov, Nikolai Bulganin e altri appoggiarono Chruščëv e fecero rimuovere Berija dal potere. Berija fu imprigionato in attesa dell’esecuzione, che avvenne poi in dicembre. La leadership di Chruščëv costituì un momento di svolta cruciale per l’URSS. Egli sorprese i delegati del XX Congresso del PCUS il 25 febbraio 1956 col suo celebre “discorso segreto” (poichè non destinato ad alcuna pubblicazione o diffusione al di fuori del suo uditorio, e solo successivamente ricostruito e pubblicato dalla CIA), Sul culto della personalità e le sue conseguenze, in cui denunciava il culto della personalità di Stalin e i crimini commessi durante la Grande Purga, dando avvio al processo detto destalinizzazione. Per questo Chruščëv fu criticato dai membri più conservatori del partito, i quali cercarono di spodestarlo nel 1957. Nonostante ciò Chruščëv riuscì a mantenere la sua posizione e ad allontanare i conservatori dal potere. Il riconoscimento della sua leadership venne sancito anche dal popolare settimanale statunitense Time Magazine, che lo nominò persona dell’anno per il 1957. Il 27 marzo 1958 quando Chruščëv rimpiazzò Bulganin come primo ministro dell’Unione Sovietica, si stabilì come unico capo dello Stato e del partito. Chruščëv fu promotore di riforme del sistema sovietico e una maggiore produzione dell’industria pesante.

Leonardo Panerati