Molti eventi famosi sono successi il 31 marzo

Il grande inquisitore Torquemada offre ai re cattolici Isabella e Fernando l’editto di espulsione degli ebrei dalla Spagna perchè lo firmino, in un dipinto del 1889 di Emilio Sala y Francés
  • Nel 1492 i sovrani cattolici di Spagna, Isabella di Castiglia e Ferdinando di Aragona, emanano il Decreto di Alhambra, il quale ordina l’espulsione dal paese entro il 31 luglio dello stesso anno di tutti gli ebrei che rifiutano di convertirsi al cristianesimo. Lo scopo principale del decreto era eliminare ogni influenza ebraica sui conversi(gli ebrei già convertiti) e assicurarsi che non tornassero all’ebraismo. Più della metà degli ebrei spagnoli si era già convertita al cristianesimo come risultato delle persecuzioni religiose e dei pogrom del 1391. A causa dei continui attacchi, altri 50.000 ebrei si convertirono entro il 1415. Come risultato del Decreto di Alhambra e della persecuzione degli anni precedenti, oltre 200.000 ebrei si convertirono al cattolicesimo e tra i 40.000 e i 100.000 furono espulsi dalla Spagna. Chi rifiutava sia di lasciare il paese che di convertirsi al cattolicesimo, incontrava la morte tramite esecuzione sommaria. Gli ebrei che lasciarono il paese trovarono rifugio principalmente nell’impero Ottomano, in Nord Africa, in Italia e per un breve periodo in Portogallo. L’editto fu formalmente e simbolicamente revocato dalla Spagna il 16 Dicembre 1968, n seguito al Concilio Vaticano secondo, sebbene già da un secolo gli ebrei praticassero liberamente la propria religione in Spagna e le sinagoghe fossero luohi di culto legalizzati dalle nuove leggi sulla libertà religiosa. Nel 2014 il governo spagnolo passò una legge la quale garantiva la doppia cittadinanza agli ebrei discendenti di coloro che avevano lasciato il paese a causa del Decreto di Alhambra. Questi per la legge del 2014 possono chiedere la cittadinanza spagnola senza perdere la propria cittadinanza o lasciare il paese in cui vivono attualmente.

La Torre Eiffel vista dal Champ de Mars
  • Nel 1889 viene inaugurata all’esposizione universale di Parigi la Torre Eiffel. Costruita da Alexandre Gustav Eiffel tra il 1887 e il 1889, è una torre autoportante di ferro battuto che al tempo in cui fu inaugurata era la costruzione più alta al mondo, titolo che detenne fino al 1924. All’epoca in cui fu costruita la torre venne criticata da intellettuali e artisti famosi del tempo a causa del suo stile, ma il suo successo è stato innegabile: è diventata una icona culturale globale della Francia e una delle strutture più riconosciute al mondo, oltre a essere il monumento ad avere più visite pagate al mondo con 6,91 milioni che sono saliti sulla vetta solo nel 2015. Oggi la torre ha tre livelli per i visitatori, con ristoranti al primo e al secondo livello. Nella città la torre si trova nella parte occidentale VII arrondissement, nel pieno centro di Parigi, all’estremità nord-occidentale dello Champ de Mars. La struttura è eretta su un piano a 33,50 metri sul livello del mare, non lontano dalle rive della Senna, dove sono dislocati pontili destinati all’ormeggio di imbarcazioni da diporto. Tutt’intorno alla torre si ergono edifici di grande interesse storico e architettonico, come l’École Militaire, il Pont d’Iéna, il Palais de Chaillot e la sede dell’UNESCO.