Accadde oggi 8 aprile

Molti eventi famosi sono successi l’8 aprile

Una vignetta sull’Intesa Cordiale che mostra la Gran Bretagna (John Bull) e la Francia (Marianne) che si allontanano a braccetto abbandonando un Kaiser indispettito.
  • Nel 1904 nasce l’Intesa Cordiale(Entente Cordiale), un‘alleanza tra Regno Unito e Repubblica Francese che pone definitivamente termine agli oltre mille anni di conflitto intermittente tra i due paesi. Già da dopo la sconfitta definitiva di Napoleone il modus vivendi delle relazioni tra Francia e Gran Bretagna aveva abbandonato di fatto l’ostilità precedente. All’inizio del ventesimo secolo ormai l’antagonismo che aveva diviso Francia e Gran Bretagna per secoli, si stava gradualmente trasformando in amicizia, in buona parte anche in funzione antitedesca. I britannici avevano infatti cominciato a temere la concorrenza della Germania e l’agitazione dell’imperatore Guglielmo II aveva finito per aprire loro gli occhi sulla prosperità minacciosa dell’Impero tedesco e sulla sua flotta sempre più potente. D’altro canto, il ministro degli Esteri francese Théophile Delcassé, l’eminenza grigia infaticabile dietro l’accordo, ostile alla Germania, con coraggio e tenacia era riuscito a tessere una trama i cui risultati cominciavano a manifestarsi. Aiutarono considerevolmente anche le visite dei rispettivi capi di stato nei due paesi, che aiutarono a muovere verso l’accordo il favore dell’opinione pubblica. Occorsero nove mesi, dal luglio del 1903 all’aprile del 1904, per definire tutti i termini dell’accordo con precisione. Il momento storico e lo spirito dell’accordo sono stati evidenziati in modo esemplare dallo storico e diplomatico Paléologue che nel suo saggio “Una svolta decisiva nella politica mondialescrive: «Venerdì, 8 aprile 1904. Oggi il nostro ambasciatore a Londra, Paul Cambon, e il segretario di Stato al Foreign Office, lord Lansdowne, hanno firmato l’accordo franco-inglese, e precisamente: 1° una Dichiarazione concernente l’Egitto e il Marocco; 2° una Convenzione concernente Terranova e l’Africa; 3° una Dichiarazione concernente il Siam, Madagascar e le Nuove Ebridi. Questo grande atto diplomatico tocca dunque moltissime questioni, risolvendole con spirito di equità; nessuna divergenza, nessun litigio rimane fra i due Paesi. Tra tutte le stipulazioni la più importante è quella che riguarda l’Egitto e il Marocco: noi abbandoniamo l’Egitto all’Inghilterra, che da parte sua abbandona a noi il Marocco. L’accordo appena concluso […] apre nei rapporti franco-inglesi un’era nuova; è il preludio ad un’azione comune nella politica generale d’Europa. È esso diretto contro la Germania? In modo esplicito, no. Ma implicitamente, sì: poiché alle mire ambiziose del germanesimo, ai suoi confessati disegni di preponderanza e di penetrazione, oppone il principio dell’equilibrio europeo». Con la nascita dell’Intesa Cordiale cominciarono a delinearsi quegli schieramenti che, confermati e rafforzati con le crisi di Tangeri e di Agadir, con la Conferenza di Algeciras e con l’Accordo anglo-russo per l’Asia, rispecchieranno poi le alleanze contrapposte della prima guerra mondiale.
Pablo Picasso nel 1962
  • Nel 1973 muore Pablo Picasso, pittore e scultore spagnolo di fama mondiale, considerato uno dei protagonisti assoluti della pittura del XX secolo. Nato nel 1881 in Spagna, a Malaga nell’Andalusia meridionale, era il primogenito di Don José Ruiz y Blasco (1838–1913), pittore di modesta levatura che lavorava come insegnante di disegno alla Scuola delle Belle Arti e conservatore del Museo della città, e Maria Picasso y López de Oñate (1855–1939), donna di origine genovese dalla quale prenderà il nome d’arte (Picasso). Punto di transizione cruciale tra la tradizione ottocentesca e l’arte contemporanea, Picasso è stato un artista innovatore e poliedrico, che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte globale per esser stato il fondatore, insieme a Georges Braque, del cubismo. Dopo una gioventù burrascosa, ben espressa nei quadri dei cosiddetti periodi blu e rosa, a partire dagli anni venti del Novecento conobbe una rapidissima fama: tra le sue opere universalmente conosciute Les demoiselles d’Avignon (1907) e Guernica (1937). Politicamente Picasso fu dalla liberazione di Parigi nella seconda guerra mondiale, vicino alle idee comuniste, si iscrisse al partito comunista francese il 24 ottobre 1944. Convinto e attivo pacifista, si impegnò molto nel relativo movimento, a lui si deve la diffusione della colomba come simbolo internazionale della pace.

Leonardo Panerati