Ad Arezzo rivive sotto nuova luce la Leggenda della Vera Croce

Premio letterario Raccontami una storia

Il Polo Museale della Toscana e iGuzzini, azienda leader nel settore dell’illuminazione architetturale presentano oggi – in occasione della festività di San Francesco d’Assisi Patrono d’Italia – la nuova illuminazione dello straordinario ciclo della Leggenda della Vera Croce, realizzato dall’artista tra il 1453 ed il 1459 nella Cappella Bacci nella Basilica di San Francesco di Arezzo.

Capolavoro assoluto della pittura del Rinascimento, il ciclo illustra alcune delle storie della “Leggenda Aurea” di Jacopo da Varagine del XIII secolo, fonte iconografica sulla quale si basano molte raffigurazioni degli artisti toscani e italiani a partire dal Trecento. Scena dopo scena narra la storia del legno della Croce di Cristo, dal seme dell’albero posto nella bocca di Adamo morente fino alla riconquista della Croce dalle mani di Cosroe fatta dall’imperatore Eraclio ed al suo ingresso finale a Gerusalemme. Tra paesaggi cari all’artista e architetture dipinte, la stessa Arezzo arroccata sulla collina e Sansepolcro con i suoi edifici in prospettiva, figure eleganti e geometricamente perfette accompagnano l’osservatore nel racconto e nella Storia.

Il nuovo impianto d’illuminazione – progettato dall’Arch. Antonio Stevan e realizzato in collaborazione con il Direttore della Basilica di San Francesco Arch. Rossella Sileno e di cui iGuzzini è sponsor tecnico – valorizza la pittura luminosa, chiara e tersa di Piero grazie alla grande versatilità degli apparecchi speciali Palco su binario Low Voltage (diametro 62 mm) qui utilizzati. L’allineamento del sistema alle nuove tecnologie ha consentito la sostituzione del precedente apparecchio illuminante, con una soluzione che riduce al minimo l’impatto visivo per consentire al visitatore di beneficiare delle meravigliose suggestioni dell’opera. L’intervento permetterà inoltre una riduzione significativa dei consumi energetici, pari a circa l’80%, grazie alla maggiore efficienza degli apparecchi a sorgente LED (con temperatura colore di 3500 K), nonché un notevole abbattimento dei costi di manutenzione. Tutti i corpi illuminanti sono infine dotati di driver DALI e sistema di controllo che permette di gestire da remoto e tramite dispositivi mobili diversi scenari luminosi, quando necessario.