Sull’aeroporto di Peretola o, meglio, sul suo ampliamento con tanto di pista parallela e relativo impatto sulla piana e i suoi abitanti, i comitati non s’arrendono. Consapevoli di non riuscire a far breccia nell’opinione pubblica, almeno attraverso i canali consueti, non rinunciano ma rilanciano: largo al processo partecipativo. E che sia la Regione, primo sponsor ufficiale dell’ampliamento e della pista parallela, a prouoverlo.
Gianfranco Ciulli e Paolo Paoli, portavoce del Coordinamento Comitati/Associazioni contro il Nuovo Aeroporto di Firenze, lo hanno scritto (e chiesto) ufficialmente, qualche giorno fa, al presidente della Regione Enrico Rossi, al Consiglio regionale intero e ad altri “interessati, compreso, per conoscenza, il difensore civico regionale. La lettera è arrivata su diversi tavoli, compresi quelli dell’Unione europea.
La partecipazione s’ha da fare, insomma. In base alle leggi, regolamenti, risoluzioni – che i rappresentanti dei comitati enunciano – non esistono più elementi ostativi per non ottemperare a quanto previsto. «Rimaniamo perciò in attesa di una sua presa d’atto – scrivono al presidente Enrico Rossi – e delle notifiche necessarie per l’inizio di tale Processo Partecipativo sulla legittimità legale, ambientale e paesaggistica della Variante Parco Agricolo della Piana».
In che cosa consiste la richiesta? Semplice.
Gli scriventi sono convinti che la Regione debba «accelerare la sottoposizione dei progetti concernenti la qualificazione dell’aeroporto di Firenze-Peretola, nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale, ad una consultazione pubblica nelle forme più idonee alla partecipazione della cittadinanza, per favorire la corretta ponderazione dei presupposti, dei contenuti progettuali, dei criteri e delle modalità della loro valutazione, nel rispetto dei tempi previsti dalle norme vigenti».
Inoltre, occorre che «nel formulare il parere di propria competenza nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale relativa ai progetti concernenti la qualificazione dell’aeroporto di Firenze-Peretola, la Regione Toscana debba tenere conto anche degli esiti della consultazione pubblica» in questione.
Di seguito, l’intera lettera inviata al presidente della Regione Enrico Rossi e a diversi altri destinatari.

Richiesta Processo Partecipativo