Da Confindustria Toscana nord ai partiti di centrodestra che, in Regione, attaccano la giunta Rossi accusandola di aver gestito male la vicenda e reclamando un nuovo scalo, magari con un nuovo progetto, per Peretola. Sono in diversi a non esprimere soddisfazione per la bocciatura del masterplan relativo all’ampliamento di Peretola.

Tra questi, l’associazione In Pista!. Proprio nel giorno della pubblicazione della sentenza del Consiglio di Stato, al circolo Arci di Novoli si è parlato dell’importanza dell’ampliamento della pista di Peretola. Ieri sera infatti l’associazione In Pista! ha promosso il primo incontro pubblico da quando si è costituita incentrato sulla nuova pista e sulle sue ricadute sul quartiere.

Di fronte ad un pubblico molto attento e interessato, proveniente non solo dal quartiere e non solo da Firenze, Gualberto Carrara, presidente dell’associazione, Giacomo Tesi, membro del direttivo, e l’avvocato Flavio Corsinovi hanno illustrato nel dettaglio le opportunità dell’ampliamento e hanno, grazie a informazioni e dati verificati, smentito le osservazioni del fronte del No. Posti di lavoro in più, vantaggi per le aziende, miglioramento della qualità della vita nelle zone attualmente sorvolate: questi alcuni dei punti trattati.

Particolarmente utile ai fini della corretta informazione il passaggio dedicato alla sentenza del Consiglio di Stato pubblicata ieri. Non si tratta infatti, come rimarcato, di una bocciatura del progetto di ampliamento, bensì di una bocciatura della VIA: è una differenza sostanziale.