Lunghe, lunghissime e controverse vicende e, infine, il debutto. Il Creaf funzionerà, a Prato, quale luogo di sviluppo e incontro di start-up, un vero e proprio polo attrattore di competenze che possa dare impulso alla crescita della Toscana. È la mission e la sfida di Prato Area Innovazione e Ricerca, sintetizzato in P.AIR, progetto di Sviluppo Toscana S.p.A, l’agenzia della Regione divenuta proprietaria dell’immobile dell’ex Creaf dopo il fallimento della società. Il progetto parte oggi, con la firma del contratto per l’insediamento della Eurorail Srl nei locali di via Galcianese, dai quali ha preso in affitto circa 5mila metri quadrati.

«Con la prima realtà produttiva che si stabilisce e i contatti propedeutici per la chiusura a breve di altri contratti per l’affitto dei locali – spiega l’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo – diamo vita finalmente ad un progetto sofferto che troppo a lungo ha segnato il dibattito in una città come Prato, abituata all’efficienza ed alla rapidità nelle scelte. Sta prendendo forma un centro di competenze legato all’industria e al mondo produttivo e che si rivolge a settori nuovi rispetto al distretto tessile. Centro che qualificherà il territorio con sinergie e opportunità. Ringrazio, per il lavoro svolto in questi mesi, gli uffici regionali e Sviluppo Toscana, capaci di completare in tempi rapidi e in modo efficace e proficuo il percorso che ci eravamo prefissati, il Comune e la Provincia di Prato per il supporto ed il contributo nelle scelte condivise. Adesso guardiamo avanti, il P . AIR c’è e lo mettiamo a servizio del tessuto produttivo e formativo pratese e di tutta la Toscana».

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Eurorail Srl è una società giovane ma nata dall’unione di aziende dalla grande esperienza nel settore ferroviario e più in generale dei trasporti, capaci di portare innovazione e qualità ben oltre i confini nazionali. L’insediamento pratese sarà, secondo il progetto presentato, la fucina di studi innovativi per l’ottimizzazione sia dei processi produttivi che della qualità dei veicoli, in termini di prestazioni, sicurezza ma anche di salvaguardia dell’ambiente. La società infatti sta portando avanti un lavoro ingegneristico che punta sia a ridurre i consumi dei mezzi a rotaia prodotti che l’inserimento di elementi costruttivi provenienti da riciclo ed economia circolare.

Per il Sindaco di Prato Matteo Biffoni «P.Air inizia a concretizzarsi come sede di progetti e realtà innovative e importanti come Eurorail. Si apre così una nuova pagina: con impegno costante abbiamo sempre lavorato affinché questo potesse avvenire, perché si potesse aprire quel portone con progetti seri».

Cosa farà EuroRail Srl? L’azienda è nata lo scorso gennaio dalla collaborazione di due realtà leader nel settore del trasporto di massa su rotaia (SBF Rail e Euroguarco), e con la dichiarata volontà di investire fortemente in tecnologie capaci di espandere gli ambiti di interesse. Vediamo i principali ambiti di attività nel nuovo insediamento pratese. Innovazione di processo, ovvero ottimizzazione in termini di qualità e affidabilità, oltre che di prestazioni produttive, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie capaci di limitare l’uso di agenti chimici e raggiungere conseguenti migliori livelli di tutela ambientale; nuovi software e attrezzature ad alto contenuto innovativo per la filiera produttiva. Innovazione produttiva: nuovi materiali per gli arredi interni dei veicoli, capaci di migliorare durata, comfort e rispetto dell’ambiente; sistemi innovativi e smart per il riscaldamento interno dei mezzi; inse rimento di materiali provenienti da riciclo ed economia circolare anche grazie alla collaborazione con Avanti Technology Tecnotessile.