Al via la terza edizione del premio letterario nazionale Raccontami una Storia che, quest’anno, incontra la partnership di una realtà presente in tutta Italia, quale il Gruppo Estra. Non a caso, il tema scelto per questa edizione riguarda le “energie”, declinate in vario e libero modo dai partecipanti e provenienti da qualsiasi forza, meccanica, naturale o interiore.
Il premio è riservato agli scrittori, senza preclusioni o distinzioni, che vorranno cimentarsi con un racconto della lunghezza massima di 18.000 battute, spazi inclusi.
Il concorso è organizzato e promosso dalla cooperativa sociale Eccoci di Prato in collaborazione con Estra, Paese Sera Toscana e il patrocinio del Comune di Prato.

La partecipazione è gratuita e, come già nella seconda edizione, sarà compito del voto popolare, online, scegliere i racconti finalisti che verranno sottoposti al giudizio insindacabile della giuria. COME INVIARE I RACCONTI
Già da oggi è possibile inviare le opere ma ci sarà tempo, per pensare e scrivere, fino al 28 febbraio 2021. I racconti dovranno essere inviati infatti entro la mezzanotte del 28 febbraio 2021 in solo formato elettronico (non Pdf), via mail all’indirizzo raccontaminunastoria@eccocisc.it.

Le opere saranno pubblicate via via sul quotidiano on line paesesera.toscana.it e sul sito dove potranno essere votate da subito e fino al 15 marzo. Alla fine saranno 25 i racconti scelti che saranno esaminati dalla giuria che stilerà la classifica definitiva con e i primi classificati. Tutte le opere rimarranno pubblicate sul sito web.

il primo classificato avrà un premio di 250 euro, il secondo di 100 e il terzo di 50 oltre ad avere, tutti fino al 25esimo classificato, la pubblicazione in un’antologia in formato cartaceo, così come nelle edizioni precedenti, vinte da Imma Di Nardo di Corsico (Milano) e Miriam Lacerenza di Prato.
La giuria della terza edizione di Raccontami una storia risulta così composta
Ilaria Bugetti (presidente), Fabio Barni, Alessandro Bicci, Fulvia Innocenti, Simone Mangani, Leonardo Panerati, Saura Saccenti.