Al via sull’Appennino la stagione agonistica di sci

Premio letterario Raccontami una storia

Presentata a Firenze la stagione agonistica dello sci toscano, che metterà in pista, da ora e fino ad aprile, le oltre cento gare del calendario del Comitato Appennino Toscano della Fisi (Federazione italiana sport invernali). Il presidente del comitato, Francesco Contorni, è stato ricevuto dal presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, e insieme hanno annunciato la stagione 2020.

Al Comitato Appennino Toscano sono affiliate 35 società sportive di 9 province toscane. Le squadre che rappresentano la Toscana nelle competizioni nazionali di sci alpino sono due, guidate da Walter Remitti e Tommaso Bartolini: del gruppo maschile fanno parte Niccolò Costella, Lorenzo Cremonese e Marco Guerri; la squadra femminile è composta da Diletta Bucciardini, Chiara Ferracci, Matilde Gavazzi e Virginia Giusti. Il Comitato toscano ha anche una formazione di Biathlon, la rappresentativa regionale più a sud d’Italia.

Come chiarito da Contorni, le gare saranno utili per le qualificazioni per l’Alpe Cimbra Fis Children Cup a Folgaria. In calendario, dal 28 marzo, anche la storica manifestazione “Pinocchio sugli sci” che porterà all’Abetone le finali nazionali e internazionali dei giovani sciatori dagli 8 ai 15 anni. In programma le gare valide per il Trofeo Soldaini (riservato alle categorie Baby e Cuccioli) e per il Trofeo Toscana Neve (categorie Allievi e Ragazzi), oltre ad appuntamenti come il Trofeo Tor del Sale e i Campionati italiani Master. Il prossimo weekend, il 17 e 18 gennaio, ci sarà la prima edizione dell’Appennino Cup: sulle piste dell’Abetone si daranno appuntamento 500 giovani atleti di dieci comitati appenninici per sfidarsi in Gigante e Slalom.

«La Toscana ha una lunga e gloriosa tradizione legata allo sci – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani – basti pensare a Zeno Colò, Vittorio Chierroni, Paride Milianti e Celina Seghi ed è importante proseguire nel solco di questa storia. Lo sport è un grande veicolo di educazione e crescita per i nostri ragazzi, che imparano a fare squadra e a impegnarsi per un obiettivo. Ma è anche un’occasione fondamentale di promozione della nostra montagna: l’outdoor e la neve sono una fonte di lavoro e sviluppo».

«Ringraziamo le istituzioni toscane per il sostegno e l’attenzione che dimostrano per il mondo degli sport sulla neve – è il commento del presidente del Comitato Appennino Toscano – Un sostegno che contribuisce a portare la bandiera del Pegaso sulle piste di tutta Italia. Siamo ripartiti con la formazione dei team regionali dopo qualche anno di stop e stiamo ottenendo buoni risultati, come quello di fine stagione scorsa, quando abbiamo avuto la grande soddisfazione di vedere Andrea Maddii convocato per la Coppa Europa di velocità. Ci prepariamo per i due grandi eventi del prossimo anno i Campionati italiani Children e il Criterium Interappenninico che porteranno in Toscana atleti da tutta Italia».