È destinato a chi è rientrato dalla Cina da 14 giorni in qua, non soltanto cinesi e non soltanto bambini, dei quali si è parlato alla ripresa della scuola. Si chiama Lilla ed è l’ambulatorio dell’Asl Toscana Centro, all’Osmannoro, alle porte di Firenze che guardano Campi Bisenzio e, più distante, Prato. Gli eventuali casi di Covid-19, la polmonite provocata dal nuovo coronavirus, riceveranno una prima risposta, con l’invio del paziente in ospedale, e saranno distinti dalle malattie, influenza e malanni di stagione, con sintomi simili che potrebbero, nel dubbio, generare timori nei pazienti e nelle persone loro vicine.

L’ambulatorio sarà da domani in funzione per visitare quei cittadini che, di ritorno dalle aree a rischio, hanno una sintomatologia (febbre, tosse, problemi respiratori) che fa pensare a un possibile Covid-19. Lo ha presentato l’assessore regionale Stefania Saccardi, con il responsabile della prevenzione della Asl Toscana centro, Renzo Berti, e il coordinatore unità sanitaria di crisi aziendale della stessa Asl, Federico Gelli.

L’assessore ha spiegato, anche per tranquillizzare i cittadini che hanno uffici nelle immediate vicinanze, che l’ambulatorio ha un ingresso riservato e che le persone sono invitate a presentarsi previa prenotazione telefonica, indossando la mascherina protettiva. «La comunità cinese è informata, con comunicazioni e volantini distribuiti attraverso le associazioni. È una modalità che mette in maggior sicurezza, evitando che queste persone vadano dove ci sono altri pazienti, come è successo giorni fa con la bambina cinese, risultata poi negativa, con la quale i genitori si erano presentati al pronto soccorso».

Stefania Saccardi ha voluto fare chiarezza anche sui numeri: «2.500 persone è la previsione che ci ha comunicato il console cinese. Di queste, un migliaio almeno sono già sotto controllo da parte dell’autorità sanitaria nelle loro abitazioni. Sono circa 400 i bambini rientrati dalla Cina che, a seguito della circolare del Ministero, sono stati invitati a restare a casa da scuola. Se ai bambini aggiungiamo i genitori, sono 1.200 le persone in isolamento domiciliare che vengono controllate quotidianamente». Non tutte le 2.500 persone in questione, però, potrebbero arrivare in questi giorni, perché i voli sono bloccati.

Come funzionerà l’ambulatorio

L’ambulatorio Lilla (via Lucchese 84/C, a Osmannoro, in comune di Sesto Fiorentino) sarà attivo da domani, mercoledì 19 febbraio. La Asl Toscana centro e le associazioni hanno distriubito il volantino che ne illustra organizzazione e orari. E’ rivolto a chi è rintrato da meno di 14 giorni dalla Cina o da un’altra area considerata a rischio per l’epidemia da nuovo Coronavirus, o ha avuto contatti stretti (prolungati e ravvicinati) con soggetti affetti dalla malattia, e presenta almeno uno dei seguenti sintomi: febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie.

Il servizio è totalmente gratuito, per accedervi si potrà telefonare a un numero dedicato, riportato nel volantino, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 7.45 alle 18.30, sabato 7.45-12.30. Una volta ottenuta la prenotazione, le persone potranno presentarsi all’appuntamento nel giorno e nell’ora fissati, usando i propri mezzi personali e indossando possibilmente una mascherina protettiva. Gli appuntamenti saranno scaglionati ogni mezz’ora.

Nell’ambulatorio ci saranno operatori sanitari della Asl Toscana centro, che visiteranno le persone e, in caso di sospetto Coronavirus, faranno un tampone faringeo, che invieranno al laboratorio di virologia di Careggi. La risposta arriverà nel giro di poche ore.