Arrabbiato con alcuni commercianti, ha approfittato tanto del lockdown quanto delle tenebre per vendicarsi a colpi di martello. Dopo aver infranto per due volte diverse vetrine, nel quartiere Saione di Arezzo, è però stato incastrato dai carabinieri. A poco gli è valso travisarsi con abiti scuri: l’osservazione delle immagini riprese dalle telecamere della zona hanno infatti permesso ai militari di risalire alla sua auto, con la quale si recava nel centro abitato per poi raggiungere a piedi i negozi sui quali accanirsi.

Nei guai, con una denuncia per danneggiamento aggravato, è finito un italiano di 53 anni. I carabinieri, oltre a individuarlo, hanno scoperto che avrebbe agito per un risentimento personale verso i commercianti colpiti. I militari hanno anche trovato, a casa sua, tutte le prove da portare a processo: l’autovettura utilizzata per gli spostamenti, gli indumenti indossati per recarsi a ingrangere le vetrine, lo zaino che portava con sé e il martello che aveva utilizzato in tutti gli episodi.

I fatti si sono verificati in due occasioni distinte. Durante la notte tra Pasqua e Pasquetta, l’uomo aveva infranto le vetrine di due negozi di parrucchiere, in zona Saione. Dopo tre giorni, lo stesso individuo era tornato di fronte a uno dei due negozi già danneggiati per accanirsi nuovamente sulle vetrine e poi colpire quelle di un compro-oro, di una rivendita di sigarette elettroniche e della filiale di una banca.