L’unico capoluogo di provincia toscano al voto negli ultimi due giorni, Arezzo, ha visto il successo del sindaco uscente Alessandro Ghinelli del centrodestra. Il sindaco, chiamato ad amministrare la città per altri 5 anni, guida una coalizione formata da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, oltre alla lista civica che porta il suo nome e che ha ottenuto gli stessi consiglieri comunali delle due principali forze (Lega e Fdi) dell’alleanza. Coalizione formata anche da una seconda lista civica che non è però riuscita a entrare in consiglio comunale.

Al secondo turno, Alessandro Ghinelli ha ottenuto poco più di 23.500 voti, pari al 54,50%, contro il 45,50% dello sfidante di centrosinistra Luciano Ralli.

A Cascina, altro comune sopra i 15.000 abitanti e dove gli elettori sono andati al ballottaggio, il centrosinistra è tornato alla guida dell’amministrazione comunale, dopo una parentesi di 5 anni dovuta al successo nel 2015 di Susanna Ceccardi. Dimessasi lo scorso anno, in seguito all’elezione al parlamento europeo, l’esponente leghista è di recente uscita battuta dalla corsa per la presidenza della Regione Toscana. Nell’ultimo anno, l’amministrazione di Cascina era stata guidata dal vicesindaco Dario Rollo che non ha però corso in questa tornata elettorale, vinta con oltre il 59% dal candidato del centrosinistra Michelangelo Betti, davanti a Leonardo Cosentini del centrodestra.