Bagliori nella notte

Premio letterario Raccontami una storia

A quelli della mia gente non capita molto spesso di poter vedere realizzato un sogno. Ci insegnano da piccoli che ognuno di noi ha il proprio destino custodito in una stella e a quella stella guardiamo con ansia quando, nelle notti senza nuvole, scrutiamo il cielo. Sono di origine egiziana e miei genitori, che altra gioia non ebbero nella vita se non me, vollero chiamarmi Mena, che nella mia lingua significa sogno realizzato. Ho trascorso l’infanzia e gli albori dell’adolescenza senza mai allontanarmi dal piccolo villaggio in cui nacqui, quando mia madre, dopo i tanti aborti, si era ormai rassegnata a non poter dare un figlio a mio padre. Le gravidanze cominciavano bene ma si concludevano tutte prematuramente perché il suo ventre cedeva alle reni, spezzate da giornate di lavoro sotto il sole per portare a casa a fine giornata un sacchetto di farina per la focaccia.

Conobbi presto il sudore di mia madre perché dopo avermi partorito, non appena fu in grado di mettersi in piedi, mi

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Antonella Giordano