Basta chewingum per terra: da oggi si riciclano

Premio letterario Raccontami una storia

Basta con le gomme da masticare attaccate alle suole delle scarpe, per non dir in posti più fastidiosi, e basta con gli stessi chewingum buttati per terra e privati d’un loro cestino riservato, per poi diventare plastica.
D’ora in poi, i cestini rosa gumdrops installati all’interno dei centri commerciali di mezza Italia restituiranno dignità alla gomma da masticare usatata. Saranno installati nei centri di Carosello, Fiordaliso, Cremona Po, Curno, Il Castello, I Portali, I Gigli e Collestrada, di proprietà di Eurocommercial Properties Italia, per una grande operazione di educazione civica e rispetto dell’ambiente.
Eurocommercial Properties Italia scende in campo contro un problema colpevolmente sottovalutato, ma le cui dimensioni e conseguenze negative sono ragguardevoli: le enormi quantità di gomme da masticare gettate a terra o attaccate a pavimenti, muri, panchine, mezzi pubblici, arredi urbani, o dovunque persone poco rispettose abbiano deciso di
disfarsene.
La società di investimento immobiliare, proprietaria di numerosi centri commerciali in Europa, lancia oggi la campagna Save the Chewingum con l’obiettivo principe di alzare il livello di attenzione e la sensibilità di tutti verso il problema dello smaltimento delle gomme da masticare, a tutela dell’ambiente e della qualità delle nostre città e dei beni comuni.
Un problema ad alto impatto sociale e ambientale Si calcola che in Italia si consumino ogni giorno circa 28 milioni di gomme da masticare e troppe finiscono dove non dovrebbero. Oltre a danneggiare l’ambiente (la degradazione naturale avviene mediamente in 5 anni), la rimozione costa oltre 1 euro ogni chewingum, quindi molto più del costo del prodotto stesso.
Legambiente stima che le gomme da masticare siano al quarto posto nella classifica dei 10 rifiuti più inquinanti del pianeta (i mozziconi di sigarette sono al secondo). Come le cicche di sigarette, quindi, i chewingum hanno un alto impatto ambientale che è doveroso affrontare.
L’invenzione dei gumdrops per raccogliere e riciclare la gomma da masticare. Una soluzione semplice ed economica per favorire comportamenti più educati e responsabili ora esiste. Qualche anno fa la designer inglese Anna Bullus, inserita dal Financial Times nel 2010 tra le prime 50 donne nel World Business Ranking, ha ideato uno speciale raccoglitore che incoraggia il corretto smaltimento delle gomme da masticare e un sistema di riciclo per trasformarle in nuova risorsa.