Estra, 247,5 milioni distribuiti e tutte le voci del bilancio di sostenibilità

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247,5 milioni di euro di ricchezza distribuita al territorio, contratti a tempo indeterminato per il 94% del personale dell’intero gruppo, 29.996 ore di formazione svolte, ancora 31.678.721 kWh di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e 20.563 tonnellate di emissioni evitate grazie alla produzione di energia da fonte rinnovabile. Sono questi alcuni dei dati più significativi emersi dal bilancio di sostenibilità 2018 del Gruppo Estra.

I dati sono stati presentati oggi nel corso del convegno Energia, clima, economia circolare per uno sviluppo sostenibile organizzato da Estra e svolto a Siena. L’incontro ha avuto ad oggetto il tema della sostenibilità ambientale affrontato da molteplici punti di vista, dal cambiamento climatico allo sviluppo sostenibile, dall’economia circolare alla sostenibilità nei trasporti e nella mobilità fino all’analisi della rendicontazione non finanziaria, quale leva strategica di governance aziendale.
Dopo il saluto istituzionale del rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, sono intervenuti Alessandro Piazzi amministratore delegato di Estra, Marco Frey della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Stefano Caserini del Politecnico di Milano, Luigi Ferrata di Asvis (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), Rita Caroselli direttrice di Assogasliquidi, Lorenzo Solimene di Risk Consulting Sustainability Services Kpmg Advisory e Francesco Macrì presidente di Estra. A moderare il convegno Frediano Finucci, capo della redazione economica di La7.

«Il nostro gruppo è impegnato in modo continuativo nella tutela e nel perseguimento della sostenibilità ambientale, un valore che poniamo in primo piano a beneficio delle comunità e dei territori per cui operiamo», ha detto l’amministratore delegato di Estra, Alessandro Piazzi.
«I risultati del bilancio di sostenibilità e le molteplici azioni poste in campo testimoniano il nostro commitment a tutela dell’ambiente e confermano la strategia di Estra basata sul dialogo costante con gli stakeholder nell’ottica della creazione di valore condiviso», ha aggiunto e sottolineato il presidente di Estra, Francesco Macrì.

Ricchezza distribuita al territorio

Nel 2018 il valore aggiunto globale lordo distribuito tra tutti gli Stakeholder è stato pari a 111,4 milioni di euro, suddiviso in remunerazione lavoratori e compensi agli amministratori, (34,3%); imposte, tasse e canoni di concessione ai Comuni e agli Enti del territorio (12,9%); dividendi agli azionisti di Estra del territorio (11,7%); risorse reinvestite nell’azienda (26,9%); progetti sociali e sponsorizzazioni (2,0%); remunerazione finanziatori (12,3%).
Il valore aggiunto territoriale si è attestato a 247,5 milioni di euro (85,9 milioni di euro di valore aggiunto territoriale sommato alle forniture territoriali pari a 161,6 milioni).
Interessante la stipula da parte di Estra di due finanziamenti, rispettivamente con Intesa Sanpaolo e Banca Imi (gennaio 2019) e con Bnl – Gruppo Bnp Paribas (aprile 2019), legati al raggiungimento di performance di tipo ambientale.
Le condizioni dei finanziamenti (tasso di interesse) sono tanto più favorevoli quanto più la Società sarà in grado di raggiungere determinati obiettivi ambientali (indicatori di performance), tra cui la percentuale di rifiuti inviati a recupero nell’ottica di affermazione dell’economia circolare.

Valore ambientale

Il Gruppo Estra è attivamente impegnato nella salvaguardia dell’ambiente naturale e nello sviluppo sostenibile dei territori in cui opera. Lo confermano in modo palpabile i valori sulle emissioni (di CO2, NOX, PM10) evitate grazie alla produzione di energia da fonte rinnovabile che hanno registrato un aumento significativo tra il 2016 e il 2018 (pari al 48% circa), passando da 13.917 a 20.563 tonnellate. Il totale dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili nel 2018 è stato di 31.678.721 kWh. Più nel dettaglio, nell’ambito delle diverse fonti tra il 2016 e 2018, l’energia elettrica prodotta da fotovoltaico è cresciuta considerevolmente passando da 8.190.663 kWh del 2016 ai 26.909.950 del 2018.

Valore del capitale umano

Estra ritiene il capitale umano una risorsa chiave per condurre, migliorare e sviluppare le attività aziendali e per creare valore sostenibile. Dal 2017 al 2018 il numero di dipendenti del Gruppo è aumentato del 10% passando da 644 a 707 persone. Nel 2018 il numero di assunzioni è più che raddoppiato rispetto al 2017 (83 contro 36) grazie anche alle nuove Società acquisite. La stabilità del lavoro è una prerogativa del Gruppo che si caratterizza per l’assoluta prevalenza di contratti a tempo indeterminato; tra il 2016 e il 2018 i contratti a tempo indeterminato sono aumentati passando da 576 a 663, raggiungendo il 93,8%, sia fra i dipendenti di genere maschile (da 365 a 411) che fra quelli di genere femminile (da 211 a 252).

Valore della sicurezza

La sicurezza costituisce un principio cardine perseguito da Estra. A prevenzione dei rischi connessi alla salute e sicurezza del personale, il Gruppo è impegnato nell’implementazione del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei Lavoratori che si inserisce in un più ampio contesto di monitoraggio, gestione e prevenzione dei rischi connessi allo svolgimento dell’attività professionale. Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione nel campo della sicurezza sul lavoro come testimonia l’iniziativa del primo campionato sulla salute e sicurezza sul lavoro per il personale di Centria, realizzato ad ottobre 2018.

Rapporto con i clienti

Nel 2018 il numero complessivo dei clienti finali gas e energia elettrica è stato pari a 774.000 in aumento rispetto al 2017 del 4,1% per i clienti gas e del 22% per i clienti di energia elettrica. Obiettivo primario del Gruppo è il miglioramento della qualità del rapporto di fiducia con i clienti che viene perseguito attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative, il controllo dei processi e l’innovazione dei servizi offerti. Per garantire a tutti i clienti le più ampie tutele, Estra ha approvato un proprio Protocollo di autoregolazione volontaria in materia di contratti e attivazioni non richieste, condiviso con le principali associazioni dei consumatori. I risultati sui livelli di qualità dei call center evidenziano miglioramenti nel rapporto con la clientela; dal 2016 al 2018 il numero dei reclami totali delle Società del Gruppo è costantemente diminuito, passando dai 10.529 del 2016 agli appena 4.003 del 2018.

Valore al territorio e alla collettività

Estra pone al centro del suo operato lo sviluppo delle comunità locali e dei territori. Sono numerose le iniziative portate avanti dal gruppo a tal fine. È questo il caso del progetto didattico Energicamente, giunto alla sua ottava edizione e volto a promuovere e sensibilizzare gli studenti e le loro famiglie sul corretto utilizzo dell’energia nella vita quotidiana e sulle pratiche da adottare nell’ottica del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.
Tra il 2017 e il 2018 hanno partecipato al progetto 36.000 studenti, 16 regioni, 1.000 docenti. Un altro esempio è rappresentato dal Progetto Pmir (Project Manager for Sustainability Report/Integrated Report), definito e promosso da Estra e finanziato dal Programma Erasmus+ 2014/2020 Azione KA2 “Progetti di cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche”. Il progetto che dà il via alla nuova figura professionale del Project Manager del Report di Sostenibilità prevede un percorso strutturato di formazione-lavoro rivolto a 60 futuri Project Manager del Report di Sostenibilità provenienti da Italia, Germania, Spagna, Belgio e Norvegia.