Il Consiglio di Stato ha bocciato il masterplan per il nuovo aeroporto di Firenze Peretola. No all’ampliamento nei termini e nei modi finora ipotizzati. I giudici hanno così respinto un ricorso di Toscana Aeroporti contro un analogo parere del Tar. Il tribunale amministrativo l’anno scorso aveva annullato il decreto di Via per il masterplan di potenziamento dello scalo fiorentino. A questo punto, salvo difficili colpi di scena e salvo trasformate nuove ipotesi, rapidamente, nuovi piani, l’aeroporto di Firenze resterà quello che è, senza tagliare in due la Piana di Firenze e Prato e senza porsi, di fatto, in concorrenza con lo scalo di Pisa – pur ricondotto in questi ultimi anni sotto una stessa guida – o con quello, pure vicino, di Bologna. Del resto, oltre agli ipotizzati danni ambientali e paesaggistici, su un maxi scalo fiorentino pendono da sempre fondati dubbi circa l’utilità: la città è già al colmo delle presenze turistiche mentre per i voli e i viaggi di affari, in combinazione all’occorrenza con l’alta velocità ferroviaria, non mancano le alternative praticabili, come diversi esperti di economia dei trasporti hanno in più occasioni evidenziato.

Fabio Barni