Cambia di poco la mappa dell’affluenza al voto

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Affluenza al voto, in Toscana, al di sotto del 40% a 4 ore dalla chiusura dei seggi. La media regionale è del 35,48%.
Nel capoluogo di regione, Firenze, ha votato il 37,12%. Sempre alta la partecipazione a Sesto Fiorentino (40,44%) e a Calenzano (sopra il 39%). Campi Bisenzio, per restare ai comuni interessati dalla nuova pista dell’aeroporto di Peretola, pare avere scelto la via dell’astensione: 33,57%.
Tra i luoghi “sensibili” in materia, sempre alle 19, in provincia di Prato, ha votato il 34,76% degli aventi diritto, pari a 63.899 elettori. In città, la percentuale è risultata più alta: 35,29%, leggermente superiore a quella di 5 anni fa.
Più affluenza in altre città capoluogo. Di Firenze abbiamo detto. Al di sopra l’affluenza ad Arezzo (42,44%), dove si vota anche per il sindaco e il consiglio comunale. Evidente l’effetto traino. Per quanto riguarda l’elezione del presidente della Regione Toscana, altre città hanno superato Prato, rispetto al dato di questa mattina. È il caso di Grosseto, dove alle 19 aveva votato il 37,03%. A Pisa si è recato alle urne, per ora, il 36,43%. A Siena il 38,12%, secondo dato regionale, tra i capoluoghi di provincia, dopo Arezzo.
Percentuali inferiori a Livorno (32% e spiccioli) e a Massa (30,37%). Lucca fanalino di coda con il 28,88% di presenza alle urne. Più alta, benché inferiore a quella delle città dove si è finora votato di più, la percentuale di Pistoia: 34,94%.