Cari somari, l’omeopatia è meno efficace di una pisciatina nell’oceano

Premio letterario Raccontami una storia

Parola di Roberto Burioni, il medico divenuto noto su Facebook e che in questi giorni ha aperto il sito di divulgazione scientifica Medicalfacts.it: «se qualcuno fa pipì nell’Oceano Atlantico, quella è all’incirca una diluizione omeopatica 10CH – immensamente più concentrata delle diluizioni che trovate in farmacia – per cui è meglio sperare che l’omeopatia non funzioni».

Di Roberto Burioni conosciamo l’impegno per smascherare le bufale in campo medico, la battaglia per ristabilire la verità a proposito dei vaccini, la vena polemica tesa, in definitiva, al bene comune. Anzi, al bene più grande: la salute.

Da Facebook all’idea di creare un sito a portata di tutti, con linguaggio semplice e accattivante pur nell’ambito del rigore scientifico, è servito un po’ di tempo ma il passo non si è rivelato troppo lungo. Il punto è sempre lo stesso: spiegare come e perché, dati scientifici alla mano, le bufale in campo medico nuociono – per riprendere le avvertenze sui pacchetti delle sigarette – gravemente alla salute.

Non solo questo, però. Roberto Burioni fornisce consigli, ben motivati, su quel che serve al nostro corpo per funzionare, prevenire, guarire. Largo, allora, all’attività fisica e ai suoi benefici, alle spiegazioni su che cos’è appunto l’omeopatia, al vaccino antinfluenzale e ai suoi tempi di somministrazione, al problema dell’obesità infantile.

Molte le notizie che riguardano i progressi scientifici, gli esempi effettivi, la divulgazione in senso stretto. In questo, Roberto Burioni non è solo. Medicalfacts.it è diretto da Andrea Amato che si avvale di Michele Dalai e Alessandro Scarinci come esperti di comunicazione. Centrale il ruolo delle competenze e risorse di Roberto Burioni che, da solo o con altri, firma gli articoli.

Come detto, i vaccini non sono l’unico argomento e, non a caso, abbiamo scelto di titolare questo articolo con il riferimento all’omeopatia.
«Ho deciso insieme ad alcuni amici, a partire dal mio collega Nicasio Mancini, di alzare l’asticella e fare qualcosa di più impegnativo. Le bugie circolano su tutto, e questo sarà un posto dove si possono cercare i fatti – ha dichiarato nei giorni scorsi Roberto Burioni – Diversi colleghi mi hanno già scritto offrendo il loro aiuto, io spero di aver fatto capire che social media e internet non sono nemici che i medici devono combattere ma strumenti da usare nel rapporto con i pazienti. Il sito sarà utile anche per trovare velocemente risposte su argomenti che magari ho toccato mesi fa su Facebook, che lì sono più difficili da reperire».