Il tavolo della Prefettura è stato un ulteriore utile momento di confronto per fare il punto della situazione con le associazioni di categoria, i sindacati e INPS, a cui bisogna riconoscere un importante sforzo e un impegno straordinario per far fronte alle richieste degli ultimi giorni. Ma considerando che sussiste il problema dei pratesi che ci continuano a segnalare che da marzo aspettano la cassa integrazione.

Ammortizzatori sociali fondamentali nel periodo di lockdown e ancora oggi, che per molte imprese e attività economiche il lavoro è appena ricominciato. “Il tavolo organizzato dalla Prefettura alla presenza anche dell’Inps è stato assolutamente senz’altro utile per fare il punto della situazione e avere contezza dell’iter burocratico e delle (tante) pratiche evase.

«Condividendo l’appello dell’onorevole Giacomelli sulla necessità di trovare risposte concrete per non lasciare ancora tanti lavoratori senza ammortizzatori sociali e per sostenere lo sforzo dell’Inps – sottolinea il sindaco Matteo Biffoni – già dai giorni scorsi abbiamo iniziato a raccogliere i dati specifici di chi ci ha segnalato questo problema, così da poter verificare proprio con l’Inps, che ha dato la sua disponibilità e che ringrazio, le singole situazioni e capire quali sono i nodi da affrontare».

Il Comune si farà quindi punto di riferimento per coloro che ancora a oggi non hanno ricevuto gli ammortizzatori, recependo le segnalazioni dei lavoratori e potendo così effettuare una verifica puntuale insieme a Inps per capire caso per caso quale sia il problema. I lavoratori che a oggi non hanno ricevuto ammortizzatori sociali, pur avendone diritto, da martedì 16 giugno potranno mandare una mail a infocassaintegrazione@comune.prato.it con nome, cognome, codice fiscale.