alma ricerca

La pandemia di Covid-19 ha fatto comprendere a tutti quanto la scienza sia importante. E il Pnrr è un’occasione unica per rendere la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica davvero fondamentali per lo sviluppo sostenibile e per la crescita economica del nostro Paese. In questo frangente strategico, è stata presentata presso il Consiglio nazionale delle ricerche la “Relazione sulla ricerca e l’innovazione in Italia-Analisi e dati di politica della scienza e della tecnologia”, curata da tre Istituti del Cnr: di Ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps), di Ricerca sulla crescita economica sostenibile (Ircres), per gli Studi sui sistemi regionali federali e sulle autonomie (Issirfa).

Nel Focus di questo numero dell’Almanacco della Scienza, troverete alcuni dei temi affrontati nella “Relazione” dai suoi curatori. I ricercatori Emanuela Reale, Antonio Zinilli e Serena Fabrizio dell’Ircres spiegano le strategie da applicare per risolvere il gap territoriale tra nord e sud Italia in Ricerca e innovazione. Vitantonio Mariella dell’Irpps suggerimenti per far sì che l’Italia raggiunga sui dottorati di ricerca gli standard degli altri stati europei; Marta Rapallini dell’Ufficio programmazione e Grant Office ricorda invece la collaborazione in atto tra Cnr e Confindustria per promuovere i dottorati industriali. Fabrizio Tuzi, Andrea Filippetti e Raffaele Spallone dell’Issirfa parlano di come investire le risorse destinate dal Pnrr all’Italia per la ricerca.

Nel Faccia a faccia abbiamo affrontato questi temi con un’intervista esclusiva al ministro dell’Università e ricerca, Maria Cristina Messa. L’argomento torna infine nelle Recensioni, con la web serie “Svolte” realizzata da Bocconi e Corriere della sera e il volume “Perché fidarsi della scienza?” (Bollati Boringhieri), e in Altra ricerca, con la mostra “2050 come ci arriviamo?”, in corso al Muse di Trento.

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