Si è scagliato contro il portiere di un centro residenziale, continuando a colpirlo quando era già a terra privo di sensi. Ha picchiato duro anche un giardiniere corso in aiuto della vittima, prima di essere arrestato dalla polizia per tentato omicidio. Protagonista, al culmine di una lite per futili motivi, un romano di 40 anni, con precedenti. Lo rende noto la questura, ricordando che il fatto è avvenuto il 15 marzo, in via del Sassone a Ciampino.

P.P., romano di 40 anni, con vari precedenti di polizia, durante la lite, ha aggredito il portiere del comprensorio dove risiede, accanendosi prima contro di lui, colpendolo alla testa anche mentre era a terra, privo di sensi e poi scagliandosi anche contro dipendente del centro, intervenuto in difesa della vittima.
Quando i poliziotti del commissariato Marino, diretto da Nicola Giantomasi, immediatamente giunti sul posto, hanno cercato di fermarlo, questo  ha aggredito anche loro. Bloccato, con l’ausilio di una pattuglia del commissariato Romanina, il 40enne è stato arrestato per tentato omicidio e violenza a Pubblico Ufficiale.
Il provvedimento restrittivo, è stato convalidato nei giorni successivi dal Gip del Tribunale di Velletri che ha disposto nei confronti dell’arrestato la custodia cautelare in carcere.

La vittima, 60enne di origine cingalese, è stata soccorsa e accompagnata in ospedale,  dove è stata sottoposta ad intervento chirurgico ed è tuttora ricoverata in terapia intensiva, in prognosi riservata. Numerose sono le fratture riportate alla testa con una emorragia cerebrale.
Il giardiniere, cittadino ucraino, ha riportato invece, la frattura delle ossa nasali.