Condannato per maltrattamenti, esce dal carcere e riperseguita l’ex compagna

Era stato già condannato per maltrattamenti verso la ex convivente, con una pena di 2 anni e 7 mesi di reclusione. Scarcerato a febbraio, un quarantenne italiano è stato di nuovo arrestato dalla polizia per offese e minacce all’ex compagna. Emesso dalla Procura della Repubblica, l’ordine di carcerazione è stato eseguito questa mattina, a Prato, dalla squadra mobile.

L’uomo, infatti, appena riacquistata la libertà, si era immediatamente reso protagonista di nuove condotte persecutorie verso la ex compagna, pedinandola sul posto di lavoro, in un’occasione offendendola e minacciandola, tanto da ingenerare nella donna un continuo stato d’ansia e timore per la propria incolumità, costringendola, di fatto, a modificare le proprie abitudini di vita e gli orari di lavoro, non riuscendo più ad aver il coraggio di uscire da sola.
Il costante e virtuoso rapporto di collaborazione tra la vittima della vicenda, a una parte, e Polizia di Stato e l’Autorità giudiziaria dall’altra, ha consentito di di porre fine alle condotte di stalking verso la donna.

Per l’uomo, si sono riaperte le porte del carcere di Prato.