Contro lo spreco alimentare e a vantaggio delle finanze personali, largo a un’App. È quella che permette di individuare i prodotti prossimi alla scadenza nel supermercato più vicino e andare, a botta sicura e per un consumo rapido, a comprarli con un risparmio fino al 50%. Dopo Milano e il Lazio, ora tocca alla costa toscana.

L’App si chiama Myfoody e, in Toscana, i punti vendita in questione sono quelli dell’Unicoop Tirreno, ben 57, dalla Versilia fino a Grosseto. Il servizio, partito da pochi giorni, è già un successo e, per la Coop come per Myfoody, non si tratta di una semplice App bensì di un nuovo modo di concepire il cibo, il bisogno alimentare e l’ambiente.
Come detto, scaricando l’app Myfoody sul proprio smartphone, (download gratuito per iOS e per Android) l’utente può visualizzare i prodotti prossimi alla scadenza messi a disposizione dai supermercati aderenti, per recarsi poi nel punto vendita a lui più vicino e procedere direttamente all’acquisto, con un risparmio fino al 50% sul totale della spesa.

Dopo aver evitato lo spreco di oltre 500.000 prodotti alimentari grazie alla collaborazione nata nel 2017, Myfoody e Unicoop Tirreno continuano in sostanza la partnership estendendo il servizio ad altri 57 punti vendita nella regione Toscana, per un totale di 88 supermercati coinvolti tra Toscana e Lazio.
«Siamo felici di poter offrire il nostro servizio anche ai consumatori della Toscana che sembra ci stiano ripagando con grande entusiasmo e interesse. Siamo anche molto soddisfatti nel vedere in continua espansione la collaborazione con Unicoop Tirreno, una realtà dinamica e attenta alla promozione di best practice con importanti benefici di carattere sociale come la riduzione degli sprechi alimentari», dice il fondatore di Myfoody Francesco Giberti.

All’interno dei nuovi punti vendita Unicoop che aderiscono al progetto Myfoody vengono allestite delle vere e proprie “Aree Antispreco” facilmente riconoscibili, dove è possibile trovare i prodotti messi in offerta al 50%. Appena partito il servizio è già apprezzatissimo dai consumatori e i punti vendita già attivi come Livorno, Cecina e Piombino sono tra i 10 store più frequentati dagli utenti di Myfoody in tutta Italia. Tra i prodotti più salvati dai toscani in questo periodo troviamo carni bianche – soprattutto di origine biologica – e pesce.
«La collaborazione tra Unicoop Tirreno e Myfoody si colloca in un contesto ampio che vede la cooperativa impegnata da anni nella riduzione degli spechi alimentari. Un obiettivo che coinvolge l’intero ciclo delle merci: dalla corretta gestione degli aspetti logistici, fino alla possibilità di donare alle Onlus locali le merci invendute – ma ancora edibili – grazie al progetto “Buon Fine”. Dare dignità al cibo comporta anche aspetti ambientali e sociali, per questo Myfoody si integra perfettamente nel nostro percorso e ci aiuta a portare avanti i valori fondanti della cooperazione di consumo», spiega il direttore commerciale di Unicoop Tirreno Christophe Guiniot.

La collaborazione tra Myfoody e Unicoop non si limita al servizio sui punti vendita, ma si estende anche al mondo digitale con attività di sensibilizzazione sulle tematiche del recupero alimentare sviluppate sul sito e sui canali social di Coop. Dalla rubrica “Ricette a spreco zero” – curata da Myfoody – che suggerisce idee da realizzare in cucina con bucce di frutta e verdura, al “Consiglio Sostenibile” dove i consumatori possono trovare consigli e best practice per condurre uno stile di vita più attento all’ambiente.

Myfoody, nasce con l’intento di creare un consumo più rispettoso dell’ambiente valorizzando gli alimenti ormai vicini alla scadenza, ma ancora perfettamente commestibili. Solo nel 2019, grazie a questa startup made in Italy, sono stati salvati ben 800.000 prodotti alimentari a rischio spreco.
Il sistema digitalizzato di gestione delle eccedenze permette al supermercato di creare promozioni su prodotti vicini alla scadenza e grazie alle notifiche geolocalizzate via smartphone, l’app segnala agli utenti interessati le offerte di prodotti alimentari messi in vendita dal supermercato a prezzo fortemente ribassato.
Myfoody è, inoltre, supportata da una folta community di utenti attivi in Italia (i Foodie) che conta al suo interno non solo coloro che si affidano all’app per individuare le migliori promozioni nei supermercati, ma anche il pubblico di interessati che visita il blog alla ricerca di contenuti originali e best practice su come ridurre gli sprechi alimentari.