Coronavirus, 30 nuovi contagi e 5 decessi in Toscana

Sono i nuovi casi di contagio da Sars-CoV-2 in Toscana, 13 dei quali conferme di positività emerse attraverso la campagna di test sierologici intrapresa dalla Regione. I decessi registrati nelle ultime 24 ore sono invece 5, distribuiti in buona parte della regione. Si tratta di due uomini e tre donne, per un’età media di 67 anni. I guariti crescono del 2,9% e raggiungono quota 6.162.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.403 i casi complessivi a oggi a Firenze (18 in più rispetto a ieri), 551 a Prato (1 in più), 661 a Pistoia, 1.043 a Massa Carrara (1 in più), 1.348 a Lucca (10 in più), 878 a Pisa (1 in più), 541 a Livorno, 671 ad Arezzo (2 in più), 430 a Siena (1 in più), 422 a Grosseto (1 in più). Sono 19 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 12 nella Nord Ovest, 4 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 267 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 372,4 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 535 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 336, Siena con 161.

Complessivamente, 2.521 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 122 rispetto a ieri, meno 4,6%). Sono 9.095 (meno 58 rispetto a ieri, meno 0,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 4.221, Nord Ovest 4.349, Sud Est 525).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 281 (20 in meno di ieri; meno 6,3%), di cui 67 in terapia intensiva (più 1 rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite salgono a 6.162 (più 171 rispetto a ieri, il 2,9% in più): 1.585 persone “clinicamente guarite” (meno 17 persone rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 4.577 (+ 188 persone, più 4,3% ) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.