Da Castelnuovo Berardenga a Scandicci: la passione per i fossili di Roberto Burroni

al Museo Paleontologico Scienza della Terra

Il Museo si trova a Scandicci e accoglierà oltre 100 reperti raccolti dal cittadino castelnovino scomparso nel 2014

La passione per i fossili di Roberto Burroni, cittadino di Castelnuovo Berardenga scomparso prematuramente nel 2014, rivivrà nella Sala del Museo Paleontologico Scienza della Terra del GAMPS di Scandicci allestita con la sua raccolta e a lui intitolata. L’inaugurazione, in programma domenica 23 aprile alle ore 15.30 con ingresso libero, sarà l’occasione per ricordare Roberto Burroni e per ringraziare la famiglia della donazione fatta al Museo, ospitato nella ex scuola di Badia a Settimo, oggi centro civico Ofelia Mangini, con una mostra permanente ricca di reperti mineralogici e paleontologici raccolti da appassionati volontari. Ai ringraziamenti si unisce il Comune di Castelnuovo Berardenga, che ha sostenuto l’allestimento della Sala Roberto Burroni per ricordare il suo cittadino e la sua grande passione per i fossili.

Il Museo Paleontologico Scienza della Terra del GAMPS, Gruppo Avis Mineralogia Paleontologia Scandicci, conta sul lavoro di numerosi volontari che, da molti anni, salvaguardano i beni paleontologici sul territorio italiano grazie al recupero e alla catalogazione di migliaia di reperti fossili entrati a pieno titolo nella ricerca scientifica sulle antiche faune che popolavano la Toscana, come la Balena Brunella di Montalcino, scoperta e recuperata dal GAMPS nel 2007. Dalla continua collaborazione con le istituzioni è nato il Museo Paleontologico Scienza della Terra del GAMPS, luogo dove il bene pubblico può essere valorizzato e studiato dalle più importanti università italiane ed estere.

La Sala Roberto Burroni ricorderà un grande appassionato di fossili conosciuto e stimato nell’ambito paleontologico amatoriale che, nel corso degli anni, aveva raccolto oltre cento reperti provenienti soprattutto dal territorio di Castelnuovo Berardenga. Dai prossimi giorni, grazie alla collaborazione che ha unito la famiglia, il Comune castelnovino e il GAMPS, la raccolta di Roberto Burroni potrà essere ammirata e valorizzata in una delle sale più importanti del Museo Paleontologico Scienza della Terra e dedicata alla ricerca scientifica.