La caccia all’oro nazista continua, è stato infatti scoperto un diario originariamente appartenente a un membro delle SS che indica uno specifico palazzo polacco come uno dei possibili nascondigli dell’oro nazista.

Palazzo di Hochburg, in Polonia, sotto il quale potrebbe trovarsi il tesoro nazista

Secondo quanto pubblicato dal Daily Mail infatti, un tesoro di 28 tonnellate d’oro, insieme a gioielli e beni vari, sarebbe sepolto oltre 60 metri sotto i resti di un pozzo del palazzo Hochberg in Polonia, presso la città di Breslavia. Il palazzo di Hochberg, risalente al sedicesimo secolo, era proprietà della famiglia aristocratica Hochberg, grandi proprietari terrieri nella regione fin dal quattordicesimo secolo. Indizi sul sito dell’oro nazista sono stati scoperti dai ricercatori della polacco-tedesca “Silesian Bridge Foundation“, i quali hanno studiato il diario che sospettano appartenesse all’ufficiale SS Egon Ollenhauer, un ufficiale che si ritiene facesse da collegamento tra gli ufficiali SS intenti a nascondere i tesori rubati alla popolazione della Polonia occupata e quelli intenti a nascondere i propri beni personali.

La fondazione ha dichiarato che il diario è stato scoperto dalla loggia massonica tedesca – di cui Ollenhauer era membro – nota come Quedlinburg. La loggia in questione ha tenuto nascosto il diario per decenni dopo la seconda guerra mondiale, consegnandolo alla fondazione solo 10 anni fa come gesto di ammenda per il proprio coinvolgimento con il regime nazista.

Se le informazioni contenute nel diario sono veritiere, sotto il palazzo di Hochberg potrebbero trovarsi beni aventi un valore complessivo pari a oltre 1,5 miliardi di dollari.

Il presidente della fondazione, Roman Furmaniak, ritiene che il tesoro menzionato nel diario sia solo uno di undici tesori nazisti nascosti tra la Polonia meridionale, la Germania orientale e parti della Repubblica Ceca, tesori la cui esistenza è menzionata anch’essa nel diario.

Leonardo Panerati