don francesco spagnesi

Nuova pesante accusa a carico di Don Francesco Spagnesi, il sacerdote pratese arrestato nei giorni scorsi per spaccio di stupefacenti. La procura della Repubblica lo accusa adesso anche di lesioni. Secondo quanto ha appreso l’Ansa, Don Francesco avrebbe saputo di essere sieropositivo ma avrebbe nascosto la sua condizione a coloro che hanno preso parte ai festini a base di droga e sesso che teneva insieme al compagno. Quest’ultimo, forse all’oscuro della sieropositività del sacerdote, non è indagato ma sarebbe, al pari degli altri partecipanti, parte lesa.

Nel corso dell’interrogatoria di garanzia, Don Francesco Spagnesi ha rivelato che ai festini partecipavano regolarmente fra le 20 e le 30 persone, due delle quali avrebbero già detto di essere sieropositive.

Soltanto da pochi mesi, di fronte ai conti parrocchiali che non tornavano, l’ex parroco pratese avrebbe fatto parziali ammissioni al vescovo, spiegando di essere tossicodipendente. Per questo, il presule lo aveva prima avviato a un percorso di cura e, successivamente, sollevato dall’incarico al vertice di una parrocchia, nelle cui casse mancano circa 100.000 euro.

Un paio di settimane dopo l’allontanamento dalla parrocchia, Don Francesco Spagnesi è stato arrestato con l’accusa di spaccio di cocaina e gbl, detta droga delle stupro, della quale si sarebbe approvvigionato con un complice in Olanda.