Donna di 48 anni muore d’overdose a Prato

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È morta nella notte, per overdose. Quando la polizia è arrivata, non c’era nulla da fare nonostante gli sforzi dei medici già avvertiti dal suo compagno. Vittima una donna di 48 anni, pratese. Sul posto gli agenti prendevano contatti con il richiedente trentottenne cittadino pratese il quale riferiva di essersi accorto che la sua compagna, giaceva in camera da letto priva di conoscenza e pertanto si era attivata chiamando i soccorsi. L’intervento sanitario, a cura di personale medico, nonostante i ripetuti disperatiti tentativi di rianimazione, non riusciva a salvare la vita alla malcapitata, ormai in arresto cardiocircolatorio costatandone il decesso poco dopo l’una.
La donna, quarantottenne italiana sarebbe deceduta a causa di assunzioni di stupefacenti. Nello specifico, secondo le dichiarazioni assunte dal compagno, i due sebbene ormai fuori dal passato di tossicodipendenti, avevano deciso nel pomeriggio di fare uso di eroina, pertanto l’uomo si sarebbe attivato per acquistarla in questo centro cittadino da un non meglio specificato spacciatore.
Giunto a casa, la coppia si sarebbe dapprima somministrata una dose a cui ne seguiva una seconda in serata. A seguito di quest’ultima l’uomo si addormentava a fianco della compagna per poi risvegliarsi in nottata accorgendosi che la donna non rispondeva alle sue chiamate e preoccupandosi per l’accaduto si attivava chiamando i soccorsi. Durante i primi accertamenti ed in base alle dichiarazioni testimoniale la deceduta assumeva farmaci, pertanto non si esclude che la causa del decesso sia da attribuire alla commistione di sostanza stupefacente con quella medicinale.
Venivano pertanto sottoposti a sequestro i medicinali in argomento detenuti in casa, siringa e metadone emessi a disposizione del magistrato di turno il quale, informato dell’accaduto,disponeva il trasferimento della salma all’ospedale per gli accertamenti autoptici.