È morta nella notte all’ospedale di Prato Roberta Betti, imprenditrice e musicista che negli anni Novanta riuscì a salvare e riaprire, lanciando un vero e proprio azionariato popolare, il teatro Politeama Pratese. Presidente dello stesso teatro, aveva compiuto da poche ore 89 anni. La morte è sopraggiunta per l’aggravarsi delle già precarie condizioni di salute.

Per il Politeama, che sarebbe dovuto diventare un parcheggio in pieno centro nonostante un’architettura di tutto rispetto tra le più significative del Novecento, Roberta Betti fondò un comitato nel 1989 e, cinque anni dopo, una società per azioni aperta al contributo di tutti. Successivamente, riaperto con successo il teatro, divenne anche consigliera del Teatro Metastasio.

In città, era nota per avere a lungo collaborato con la Rivista del Buzzi. Compositrice che scelse però di seguire la via dell’imprenditoria, aveva in questo modo messo a dispozione delle Pagliette del Buzzi il suo talento musicale.

Roberta Betti era nata a un passo dal centro storico, si potrebbe dire quasi dentro ma neppure fuori, al ponte Mercatale. E amava ricordare che da lì aveva visto crescere la città di Prato.

«Non si trovano le parole. Non ce la posso fare. Solo grazie per l’amore che hai dato a Prato – ha scritto il sindaco Matteo Biffoni su Facebook – Io ti sarò sempre, sempre, sempre grato per la tua amicizia preziosa. Ciao Roberta».

La famiglia di Roberta Betti ed il consiglio direttivo del Teatro Politeama comunicano che la camera ardente è aperta, al ridotto del teatro stesso, dalle 16 alle 23 di oggi, dalle 11 alle 23 di domani e dalle 9 alle 12 di venerdì 24 gennaio.
Alle 12 di venerdì 24 si terrà la commemorazione pubblica al Teatro Politema, alla quale seguiranno, alle 15, le esequie in Duomo.

La programmazione del teatro non subirà interruzione, nello spirito di chi al teatro ha dedicato la propria vita – si legge nella nota diffusa nel pmeriggio – Unica variazione sarà lo spostamento della lezione introduttiva al concerto della Camerata strumentale tenuta dal maestro Alberto Batisti alle ore 18,45 di giovedì 23 gennaio dal ridotto alla platea del teatro. Il concerto della Camerata strumentale di giovedì sarà dedicato a Roberta, con un ricordo speciale eseguito dall’orchestra.