È morto a 64 anni l’ex sindaco di Vernio ed ex assessore del Comune di Pescia, Paolo Cecconi. Era malato da qualche tempo ed aveva sfidato con la tenacia e la calma che lo avevano sempre contraddistinto. Una lunga militanza politica e le capacità mostrate al tempo stesso sul lavoro, lo avevano resto interlocutore e amministatore attento, capace d’intessere rapporti anche oltre i confini comunali attraverso la collaborazione con altri enti ed istituzioni e anche con la partecipazione attiva ai gemellaggi internazionali.

Dopo una prima esperienza da sindaco, Paolo Cecconi era tornato a guidare il Comune di Vernio per due mandati amministrativi, tra il 2004 e il 2014. Subito dopo, aveva accettato l’invito dell’amico Oreste Giurlani, sindaco di Pescia, a rivestire un ruolo nell’amministrazione comunale della cittadina della Valdinievole. Il rapporto con Giurlani si era del resto consolidato quando entrambi, con l’ancora oggi sindaco pesciatino nelle vesti di responsabile delle Comunità montane, lavoravano alle problematiche di queste particolari zone del Paese.
Negli ultimi tempi, l’impegno politico di Paolo Cecconi era continuato, dopo la pensione, pur in assenza di incarichi istituzionali e con l’adesione ad Articolo 1.

Tra i messaggi di cordoglio che stanno raggiungendo in queste ore i familiari di Paolo Cecconi, figura quella del sindaco di Prato, Matteo Biffoni. «Ci stringiamo alla famiglia Cecconi in questo momento doloroso e difficile, in cui non ci è concesso neppure di poterle abbracciarle e salutare Paolo come avremmo voluto e come avrebbe meritato».

Anche Paese Sera e la cooperativa Eccoci si stringono intorno alla famiglia dell’amico Paolo.