È morto l’industriale tessile Piero Bellucci. Il decesso è sopravvenuto a causa delle complicazioni di una polmonite. L’imprenditore, uno dei più noti e attivi dell’area pratese, aveva 78 anni e da alcuni non seguiva più direttamente le sorti del lanificio fondato dal padre Mario. Il timone era passato ai figli.
Da una settimana, Bellucci era ricoverato all’ospedale Santo Stefano di Prato. Figura carismatica, capace d’intervenire con originalità e talvolta col gusto della provocazione nel dibattito pubblico e in quello interno al mondo imprenditoriale, aveva fatto del Lanificio Mario Bellucci una realtà all’avanguardia internazionale per la creazione di tessuti innovativi.

La Regione Toscana ha, tra gli altri, espresso il proprio cordoglio, attraverso l’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo: «La scomparsa di Piero Bellucci lascia un segno nella storia dell’imprenditoria tessile pratese. Capitano d’industria fra i più autentici, coraggioso e mai scontato o accondiscendente. Con uno sguardo sempre rivolto al futuro, non solo delle proprie aziende, già affidate con successo ai figli, ma del ruolo e responsabilità delle imprese e del futuro stesso della città di Prato, la sua città. Rivolgo a nome mio e della Regione un messaggio di vicinanza e cordoglio alla famiglia, assicurando che conserveremo, tutti insieme, la preziosa memoria dell’esempio di Piero».