È andato in scena in Francia, Spagna, Italia, Regno Unito, Russia, Corea del Sud, Giappone, Stati Uniti e in decine di altri paesi. Ha collezionato quindici milioni di spettatori in tutto il mondo ─ due e mezzo solo in Italia. È stato tradotto in sette lingue diverse. L’edizione francese è entrata nel Guinness dei primati come musical di maggiore successo durante il primo anno di rappresentazione. Stiamo parlando dello show dei record per eccellenza: Notre-Dame de Paris, la moderna opera popolare tratta dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, con le musiche di Riccardo Cocciante e le liriche di Luc Plamondon adattate in italiano da Pasquale Panella.

A quattro anni dall’ultima tournèe, lo straordinario spettacolo che ha raccolto consensi in tutto il mondo è pronto per stregare di nuovo il cuore degli italiani: da mercoledì 11 a lunedì 16 maggio farà tappa al Nelson Mandela Forum di Firenze, dove sono in programma sei spettacoli serali alle 21 e due pomeridiani alle 16 nel fine settimana.
Torneranno a calcare le scene i bravissimi Lola Ponce (Esmeralda), Giò Di Tonno (Quasimodo), Vittorio Matteucci (Frollo), Leonardo Di Minno (Clopin), Matteo Setti (Gringoire), Graziano Galatone (Febo) e Tania Tuccinardi (Fiordaliso) insieme ad un secondo cast e agli oltre trenta ballerini e acrobati dello show.

Cocciante e Plamondon hanno dichiarato di aver scritto l’opera per il puro piacere di comporre musica. Soltanto a lavoro terminato l’eccezionale qualità del risultato li spinse a farne uno spettacolo teatrale. Notre-Dame De Paris debuttò nell’originale versione francese il 16 settembre 1998 al Palais des Congrès di Parigi. Alcuni anni più tardi, dopo lo straordinario successo della tournèe francese, si pensò di produrre una versione italiana, che debuttò al Gran Teatro di Roma il 14 marzo 2002.

La storia è talmente celebre da non avere bisogno di presentazioni: nella Parigi nel 1482 le vicende della bella gitana Esmeralda si intrecciano con quelle dell’arcidiacono Frollo, carico d’odio verso gli zingari che chiedono diritto d’asilo, del capitano delle guardie Febo, promesso sposo alla bella Fiordaliso, del povero gobbo Quasimodo e del poeta Gringoire.

I biglietti sono disponibili nei punti Box Office Toscana (http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita, tel. 055 210804) e online nel circuito TicketOne (www.ticketone.it, tel. 892 101). Per informazioni contattare il numero 055 667566 o consultare il sito internet www.ndpitalia.it.

Annalisa Sichi