Passeggeri in attesa alla stazione di Prato

È fermo dalla notte il traffico sulla ferrovia Direttissima, tra Bologna e Prato. La linea è interrotta a causa di un cedimento dei binari, avvenutto poco dopo le 3 tra a Bologna, tra la stazione centrale e quella di San Ruffillo. Dalla notte sono al lavoro tecnici e operai di Rfi il cui lavoro dovrebbe permettere, salvo imprevisti, la riapertura della linea in queste ore. Dalla notte, in ogni caso, i treni regionali sono cancellati e sostituiti, tra Prato e Bologna, da un servizio bus.
Per quanto riguarda gli Intercity, che sono gli unici treni passeggeri a lunga percorrenza che viaggiano ancora sulla linea, i convogli sono fermi a Firenze e a Bologna.
I treni lunga percorrenza interessati fino alle 18 di oggi sono IC 580, 583, 584/585, 35084/35259/35260, 588/589, 590, 594/595, 1577.
Alcuni sono già partiti, da Bologna verso nord e da Firenze verso sud, obbligando però i passeggeri a percorrere la tratta tra Bologna e Firenze a bordo di treni ad alta velocità che percorrono la nuova linea appennica. Una volta a Firenze Santa Maria Novella, o a Bologna centrale, i passeggeri possono proseguire sugli Intercity o, se intenzionati a raggiungere Prato, cambiare a Firenze e salire su un regionale. La città è di fatto esclusa dal traffico ferroviario nazionale e interregionale ma anche, considerando i lavori estivi sulla linea per Viareggio, anche da parte di quello regionale.
I treni regionali sono attestati nelle stazioni di Bologna Centrale e Bologna San Ruffillo. I clienti possono proseguire il loro viaggio utilizzando il servizio navetta con autobus tra le due stazioni sopracitate, confermano da Rfi.