«Nei prossimi giorni l’Italia sarà terra di confine tra l’anticiclone, in espansione sull’Europa occidentale, e una circolazione recidiva di bassa pressione presente su Balcani ed Europa orientale. Ci attendiamo dunque giornate in prevalenza soleggiate ma non del tutto stabili” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara – In particolare assisteremo alla formazione di qualche locale rovescio o temporale soprattutto su Alpi e Appennino ma con occasionale interessamento anche delle pianure, in particolare sul Nordest e lungo il versante adriatico. I fenomeni saranno più probabile tra le ore pomeridiane e serali e in genere di breve durata. Come detto tuttavia il sole non mancherà, anzi sarà spesso prevalente su coste e pianure e in generale al Nordovest e sui versanti tirrenici».

Caldo mai eccessivo

«Il clima si manterrà inoltre spesso gradevole con caldo mai particolarmente eccessivo e anzi clima a tratti fresco lungo il versante adriatico” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – Le temperature più elevate le riscontreremo infatti al Nord e sul medio versante tirrenico con massime tuttavia in genere comprese tra 24 e 26°C e giusto qualche punta locale di oltre 27-28°C».

Ponte del 2 giugno a rischio temporali

«Ad oggi si profilano condizioni meteo piuttosto movimentate per il Ponte del 2 giugno, a causa dello sbilanciamento dell’alta pressione sul Nord Europa, che lascerà così scoperta l’Italia a tratti a infiltrazioni di aria più fresca e instabile dai Balcani. Secondo dunque le ultime analisi modellistiche ci attendiamo un tempo spiccatamente variabile con possibilità per acquazzoni e temporali più probabili a ridosso dei rilievi, ma sparsi possibili anche sulle pianure. La aree più coinvolte potrebbero essere quelle del Centronord, dove si riscontrerebbe anche un calo delle temperature, con rovesci più probabili tra le ore pomeridiane e serali. Ad ogni modo questo non significa pioggia ovunque e per tutto il giorno, anzi non dovrebbero mancare delle belle parentesi soleggiate, specie sui settori costieri. Il tempo semplicemente potrebbe mantenersi ‘inaffidabile’. Data comunque la distanza temporale, seguiranno importanti aggiornamenti», concludono da 3bmeteo.com.