La presentazione del festival della satira

Festival della satira di Forte dei Marmi al via martedì

Raccontami una storia premio letterario

Riuscissimo a ridere, sarebbe già qualcosa. Proveremo a farlo da martedì 9 a sabato 13 luglio a Forte dei Marmi, con il Festival della satira. Scegliete gli ingredienti: sarcasmo, ironia leggera, parole e immagini dissacranti. Tutto sarà meglio di due opposte faziosi, rancorose e grondanti bava. L’importante è ridere a modo, di gusto e senza indugiar troppo, a sorriso fatto, sulla solita idiozia, lo stesso luogo comune.
Poco importa se sui social e poco importa, ai fini del consiglio, se dispensatrici di saccenza o di devastanti “buongiorno! caffè?” nelle tazzine di Facebook. L’importante è, e sarebbe, tornare a riderci su. Anche senza esser d’accordo, specie in tempi in cui sembra tornata di moda una sorta di lesa maestà.

Il Festival della satira di Forte dei Marmi si aprirà con la riscoperta della storia letteraria del premio, proseguendo tra appuntamenti sulle barzellette, sul potere in Italia da De Gasperi in qua, umorismo e satira a misura di web e di spettacoli dal vivo.
Da tener di conto, alle 18,30 di giovedì 11 in piazza Garibaldi a Forte dei Marmi, lo spettacolo Bravo brevissimo, di Guido Conti con Diana Manea e Marco Remondini. Uno spettacolo pirotecnico interamente consacrato alla satira e all’umorismo, ideato e curato dallo scrittore Guido Conti. Tutti insieme Carlo Collodi, Filippo Tommaso Marinetti, Aldo Palazzeschi, Achille Campanile, Cesare Zavattini, Giovannino Guareschi, Federico Fellini, Dino Falconi, Vittorio Metz, Carletto Manzoni, Angelo Frattini, Marcello Marchesi riprenderanno sorprendentemente vita in un viaggio all’interno di una letteratura a torto considerata minore per raccontare un secolo tragico, ma soprattutto ricco di satira, dove lo sberleffo è una medicina contro i mali del mondo.

Venerdì largo a Favole, animali e senso della politica, per poi chiudere sabato con la serata finale del premio internazionale di satira politica, condotta da Serena Dandini.