Ha detto ai Carabinieri di aver subìto una rapina ma aveva perso tutta la paga in una sala bingo. I militari lo hanno scoperto e lo hanno accompagnato al Sert per curare la sua ludopatia. È successo domenica sera ad Arezzo, protagonista un bengalese di 37 anni.

Ricevuta la paga della settimana, circa 500 euro, l’uomo ha pensato bene di recarsi subito a giocare. E alla fine, tanto sfortunato quanto soprattutto preso dal gioco, ha perso tutto, fino all’ultimo centesimo. Non sapendo più che cosa raccontare in famiglia, ha escogitato il vecchio trucco della finta rapina e si è recato dai Carabinieri.

Ha raccontato di essere stato fermato da tre persone, con la scusa di una sigaretta, mentre attraversava un sottopasso e di essere subito stato picchiato, minacciato con un coltello e rapinato. Forse troppo particolareggiata e abbondante, la scena non ha però retto a lungo.

I carabinieri hanno visionato le immagini delle telecamere del tragitto compiuto dal bengalese e lo hanno, in un certo modo, seguito indietro nel tempo. Al punto da accorgersi che non era vero niente. Interrogato, l’uomo ha prima fornito spiegazioni contraddittorie e ha alla fine ammesso di essersi inventato tutto.

Fin qui, le bugie.Balle dettate dalla dipendenza dal gioco che ora l’uomo proverà a combattere. I Carabinieri lo hanno infatti accompagnato al servizio tossicodipendenze dell’Asl per seguire un protocollo contro la ludopatia.