Nel giorno dell’addio al calcio giocato di Giulia Orlandi, bandiera del calcio femminile che fu, centrocampista di spessore e capitano del Florentia San Gimignano, le nero/verdi sfoderano un’altra prestazione di carattere e intensità e strappano i 3 punti contro la seconda della classe Milan, che scende a meno 5 dalla Juventus, che passa di misura contro la Fiorentina (meno 6 dalle bianconere) e inizia le prove di fuga verso il 3° scudetto.

A San Gimignano non si passa, il Santa Lucia si dimostra un fortino inespugnabile e il pubblico, sempre meraviglioso, la dodicesima in campo.

Dopo la Roma, è il Milan, l’altra big a cadere sul campo del Florentia San Gimignano.

Il primo tempo vede due squadre contratte, il Milan con la sua formazione tipo e il Florentia che scende in campo con un insolito 4321, le squadre si studiano. È il Milan a lanciare il primo segnale di vita con uno squillo di Bergamaschi che però trova una Tampieri molto attenta e perfetta nel chiudere lo specchio della porta. Il primo parziale finisce con un tiro di Orlandi che non impensierisce Korenciova e poche altre emozioni.

Succede tutto nel secondo tempo, quando Giaciniti si procura e realizza un calcio di rigore portando in vantaggio le rossonere. La partita si anima, la formazione di Ganz cresce e prende campo, nonostante la pressione le padrone di casa sono brave a rimanere in partita e a non disunirsi, mostrando una buona capacità di soffrire e al 60” Tucceri tocca la palla con la mano in area, calcio di rigore. Una freddissima Kelly non sbaglia dagli 11 metri e porta la squadra in parità.

Inizia una vera e propria battaglia conquistata, grazie anche alla spinta di un caloroso pubblico, all’ultimo minuto con determinazione di Vicchiarello che serve un assist facile per Kelly che davanti alla porta non può sbagliare, 2 -1 esplode il Santa Lucia!

Il Florentia San Gimignano conquista 3 punti pesanti, volando a quota 13, e confermandosi bestia nera delle big della campionato. Domani ore 17 Stadio Mirabello sarà già tempo di tornare in campo contro il Sassuolo, nell’anticipo della 9° giornata (diretta TIM VISION) per continuare a volare. In panchina siederà Mister Elisabetta Tona, che sostituirà lo squalificato Ardito.

Al triplice fischio festa meritatissima per Giulia Orlandi, che abbracciata dalle compagne si è goduta questa meravigliosa giornata e ha salutato da vincente. Lascia il calcio una testimone preziosa di quello che è stato davvero il calcio femminile, fatto di cuore, persone, di amicizie, di sacrifici e tante lotte.

Ci viene da pensare a chissà quanti talenti ci siamo pers* in tutti questi anni di pregiudizi e mancate attenzioni verso questo meraviglioso mondo del calcio femminile!?

Con la speranza che talenti come Giulia in futuro possano vivere facendo quello che amano e che non siano più costrette a scegliere tra carriera sportiva e carriera lavorativa.

Alice Lulli