Un terremoto di magnitudo 5.3 (fonte INGV) è stato registrato questa mattina, alle ore 06:24 italiane, con epicentro in Croazia, pochi chilometri a nord della città di Zagabria a una profondità stimata di 10 km. Alle 07:01 italiane è stata registrata una nuova scossa nella stessa area di magnitudo 4.9 (fonte INGV) sempre a una profondità di 10 km.

Mappa degli epicentri dei due principali eventi sismici di questa mattina, 22 marzo 2020, nei pressi di Zagabria (Croazia). Il primo alle ore 06:24 di magnitudo 5.3 ed il secondo alle 07:01 di magnitudo 4.9.

L’area interessata dal terremoto è localizzata nel parte Nord-Ovest della Croazia, dove si uniscono tre regioni tettoniche: le Dinaridi, le Alpi, e il bacino della Pannonia.
Modelli geodinamici dell’area suggeriscono che la regione delle Dinaridi si muova in direzione Nord-Ovest verso il bordo orientale delle Alpi e con un movimento laterale destro (ossia la parte al di là della faglia si muove verso destra rispetto all’osservatore posto al di qua della faglia) rispetto al bacino della Pannonia. I GPS mostrano movimenti crostali complessivi verso Nord-Est di circa 1.5-2 mm/anno. Il terremoto di oggi 22 marzo ha avuto un meccanismo focale di tipo compressivo, con direzione dei piani ENE-OSO e direzione di massima compressione SSE-NNO (fonte: GFZ).

Le scosse sono state nettamente avvertite dalla popolazione a Zagabria e in tutta l’area al confine con la Slovenia. Secondo alcune agenzie, il terremoto ha provocato numerosi danni nella città, principalmente agli elementi non strutturali (tamponature, cornicioni, ecc.) come emerge dalle foto e dai video pubblicati online in queste ore dai media locali, come per esempio qui.  Molti cittadini sono scesi in strada. Il sisma ha generato panico tra i residenti, in un momento in cui il governo ha vietato gli assembramenti di persone per combattere la diffusione del nuovo coronavirus.  Il ministero dell’Interno ha invitato le persone a rimanere in strada ma mantenendo la distanza di sicurezza.

Sisma avvertito in Italia

Dalla mappa preliminare degli effetti del terremoto, estratta da oltre 1500 questionari inviati a www.haisentitoilterremoto.it  si evince che le scosse sono state avvertite anche sul territorio italiano in particolare nelle aree confinanti con la Slovenia, nelle province di Trieste, Venezia, Verona e lungo la costa Adriatica settentrionale fino alle Marche.

Terremoto in Sicilia

Uno sciame sismisco ha colpito, nella tarda mattinata di oggi, anche la costa orientale della Sicilia, sia pure con un’intensità minore. Tre le scosse avvertite dalla popolazione, la maggiore delle quali alle 11,32, per una magnitudo pari a 3,5. La scossa è stata preceduta da un altro movimento, di magnitud0 2,6, una ventina di minuti prima. Di minore entità la scossa successiva, di magnitudo 2 delle 13,43.
Le tre scosse di terremoto hanno avuto il loro epicentro a pochi chilometri da Milo, in provincia di Catania.