Dall’anno Mille al Rinascimento, percorrendo la via degli antichi pellegrini. Oltre cinquecento anni tra storia e paesaggio, con itinerari a piedi, in bici e a cavallo. Accade in Valdelsa, dal 4 al 6 ottobre a Castelfiorentino, in occasione della manifestazione “Via Francigena in Valdelsa. Tra paesaggio e storia”.

L’appuntamento, che gode del patrocinio della Regione Toscana, è stato presentato questa mattina, lunedì 23 settembre, nella sala Barile di palazzo del Pegaso. «Castelfiorentino è il cuore della Francigena, che qui incrociava anche le direttrici orizzontali, che attraverso la valle dell’Arno portavano da un lato verso Firenze e dall’altro verso Pisa – ha ricordato il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani – non a caso i paesi della Valdelsa furono i primi verso i quali si espresse l’espansione di Firenze». 

Il programma dei tre giorni prevede escursioni, camminate e degustazioni (“mangia e cammina”), passeggiate con animazione teatrale o in compagnia del proprio cane (“via Francigena a sei zampe”) dal mattino fino al tramonto. “Dal 2009 a oggi la Francigena è divenuta un’offerta turistica strutturata in Toscana, con importanti investimenti, 20milioni di euro da parte della Regione”, ha osservato il consigliere Enrico Sostegni. Ora siamo nella fase in cui i territori, i comuni, lavorano per far sì che la Francigena divenga il patrimonio di tanti cittadini e tantissime associazioni che sono coinvolte.

Un aspetto che Francesco Gazzetti, consigliere con la delega della Regione per la Francigena, ha sottolineato come il vero valore aggiunto della Toscana. «Da sempre la Regione ha investito e creduto in questo percorso e nell’ultima legislatura, con l’assessore Ciuoffo, abbiamo puntato con grande forza sul protagonismo dei territori. Tutto quello che ruota intorno alla Francigena è davvero un bagaglio culturale che la Toscana si porta dietro da secoli».

Testimonianze, partecipazione e tante attività per la manifestazione che il vicesindaco di Castelfiorentino, Claudia Centi, ha definito veicolo di grande indotto, un momento in cui si può allungare la stagione turistica. L’offerta varia da passeggiate a cavallo o a piedi; c’è il tradizionale trekking ma anche trekking e teatro, trekking ed enogastronomia. In primo piano uno dei tratti più lunghi della Francigena – ha aggiunto Centi –:  sono  30 chilometri da San Miniato a Gambassi, passando dal borgo di Castelnuovo, frazione di Castelfiorentino, che è una delle parti più belle del nostro paese. 

Castelnuovo è lo scenario che ospiterà gli spettacoli teatral-medioevali: sabato 5 ottobre, in notturna, vie e vicoli si trasformeranno in un palcoscenico all’aperto, mentre domenica 6 giochi d’epoca e luoghi di ristoro per i pellegrini terranno banco l’intera giornata, quando il piccolo borgo sarà animato dalle “arti e mestieri del Medioevo”, artigiani impegnati in lavorazioni come la carta a mano di Fabriano, la rilegatura, le maschere di cuoio, la pittura e i giochi in legno la lavorazione delle pelli e la tessitura.

Anteprima del festival, sabato 28 settembre, il “Gravel Francigena Valdelsa”, che lungo tre percorsi con diverso grado di difficoltà permetterà a decine di ciclisti su ogni tipo di bike di attraversare la Francigena, con una serie di punti-ristoro lungo il tracciato.

Per informazioni: www.comune.castelfiorentino.fi.it