«Le aziende che gestiscono il servizio di trasporto pubblico locale dovrebbero rimborsare gli abbonamenti a tutti coloro che, non essendo impiegati in un settore strategico, sono costretti a rimanere in casa, come previsto dalle disposizioni governative». Lo dice Irene Galletti, candidata alla presidenza della Regione Toscana per il Movimento 5 Stelle.

«In pratica, gli studenti e i lavoratori che non possono utilizzare i bus, devono avere il diritto di chiedere il rimborso per gli abbonamenti di marzo – spiega Galletti – Mi auguro che la Regione contatti al più presto le aziende per dare loro questa disposizione. In questo momento in cui sempre più famiglie sono in difficoltà economica per il blocco forzato delle attività, sarebbe un segnale importante di vicinanza ai cittadini».

«In seguito al decreto della Presidenza del consiglio del 5 marzo scorso – precisa Galletti – le società di gestione del Tpl in Toscana hanno ridotto il servizio del 90% circa in tutte le città. Questo consente di fatto una rimodulazione del contratto di servizio e dunque un rimborso per i cittadini che hanno già pagato gli abbonamenti di marzo. Se poi le disposizioni di contingentamento degli spostamenti individuali dovessero essere prolungate oltre, la possibilità di rimborso dovrà essere estesa di conseguenza».