Governo, via libera all'ampliamento di Peretola. Finanziata anche la cassa in deroga

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Matteo Renzi
Matteo Renzi in conferenza stampa
La pista parallela si farà. Per legge. Lo hanno annunciato, al termine della riunione odierna del Consiglio dei ministri, il premier Matteo Renzi e il ministro Maurizio Lupi. Via libera all’ampliamento e potenziamento dell’aeroporto di Firenze, attraverso norme definite di “sburocratizzazione”. Lo prevede il decreto “sblocca-Italia”, approvato nel corso del Cdm di oggi. Una riunione che ha registrato anche il varo della riforma della Giustizia.
Attraverso l’impiego di slide, il presidente del consiglio ha passato in rassegna i diversi provvedimenti, promettendo un’Italia diversa nel volgere di 1000 giorni.

È proprio su una delle prime slide che hanno accompagnato la conferenza stampa di Matteo Renzi che troviamo lo sblocco di 4,6 miliardi per gli aeroporti di Malpensa, Fiumicino, Genova, Salerno e, appunto, Firenze. Il governo, come ha spiegato lo stesso premier, ha scelto la via del Dl per permettere alle norme varate di approdare subito in parlamento e di essere approvate in tempi rapidi. Non è detto che il “lo sblocca-Italia” rimanga tale e quale, una volta passato all’esame di Camera e Senato. È tuttavia improbabile che la maggioranza si spacchi o che gli emendamenti stravolgano quanto previsto a proposito di aeroporti.
Peretola avrà la nuova pista per legge, insomma. Non solo. Renzi ha presentato un documento, quello che riassume le slide con le quali ha accompagnato la sua conferenza stampa, denominato “passodopopasso”. Contiene opere e provvedimenti sulle quali il Governo è pronto a giocare la partita di una possibile ripresa del Paese.

Riguardo l’ampliamento di Peretola, il ministro delle infrastrutture e trasporti, Maurizio Lupi, è entrato nel merito della questione nella successiva conferenza stampa, ovvero quella tenuta dal sottosegretario Del Rio con i ministri responsabili del provvedimenti varati oggi pomeriggio.
Il ministro ha parlato di opere che senza un intervento di “sburocratizzazione”, pur finanziate, rischiavano di non partire. Quello dei 5 aeroporti, ha detto, è un “altro tema strategico” sul versante delle infrastrutture indispensabili al Paese. Si punta invece a giungere in tempi rapidi all’apertura dei cantieri, attraverso una procedura, indicata dal decreto, che consente di varare i contratti di programma “rapidissimamente”.
L’ampliamento di Peretola è a un passo e l’unica incognita, ora che il Governo ha deciso nella direzione prevista, riguarda la tenuta della maggioranza nel suo complesso. E non sarà certo l’aeroporto a far saltare decreto legge e maggioranza.

Novità dal Governo anche sul versante crisi. Il decreto prevede infatti lo stanziamenti di 600 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga.

Di seguito le misure annunciate da Renzi e inserite nel documento “passodopopasso”.

Passo Dopo Passo