Il 24 settembre 1852 il primo dirigibile a vapore, costruito da Henry Giffard, compie il primo volo percorrendo 27 km da Parigi a Trappes.

Progetto di Francesco Lana de Terzi per una “nave volante”

La storia dei dirigibili, o aeronavi, risale al 1600′, quando il gesuita padre Francesco Lana de Terzi, da molti considerato il padre dell’aeronautica, elaborò un progetto di una “nave volante” la quale doveva essere sollevato per mezzo di quattro sfere di rame, dalle quali doveva essere estratta tutta l’aria. La chiglia sarebbe stata appesa alle sfere di rame (di circa 7,5 metri di diametro), con un albero a cui era attaccata una vela; secondo i suoi calcoli, quando nelle sfere veniva fatto il vuoto, esse divenivano più leggere dell’aria e offrivano una spinta ascensionale sufficiente a sollevare la barca e sei passeggeri. Oggi sappiamo che la realizzazione del progetto non è fisicamente possibile, perché la pressione dell’aria farebbe implodere le sfere e perché sfere sufficientemente resistenti avrebbero un peso superiore alla spinta fornita. Ma il grande merito dello scienziato è di aver per primo applicato alla navigazione aerea il principio di Archimede, lo stesso che consente alle navi di galleggiare sull’acqua e che nel 1783 porterà all’aerostato dei fratelli Montgolfier.

Tra la fine del 1700′ e la prima metà del 1800′, vi furono numerosi tentativi e modalità di produrre un pallone aerostatico funzionante alimentato da un motore, ma il primo ad avere successo fu Henri Giffard.

Dirigibile di Henri Giffard
Henri Giffard

Nel 1843, all’età di 18 anni, Giffard compie la sua prima escursione in pallone aerostatico. Dal 1849 si specializza nella progettazione di motori a vapore ad alto rendimento con il sig. Flaud. Nel 1850 progetta un nuovo sistema d’iniettore per le caldaie, ma a causa della mancanza di mezzi non riesce a realizzarlo. Il 20 agosto 1851, in collaborazione con la École Centrale de Paris, deposita un brevetto (n° 12 226) sull’applicazione del vapore alla navigazione aerea.

Sempre nel 1851 aiutato da David, Sciama e Cohen, tre studenti dell’École centrale, sperimenta un pallone dalla forma allungata e che riprenderà l’anno seguente. Il 24 settembre 1852 Giffard compie così il primo volo con un aerostato controllato da2 500 m³ e spinto da un motore a vapore da 3 hp, partendo da Parigi e percorrendo 27 km verso ovest raggiungendo Trappes, nel dipartimento degli Yvelines.

Immagine d’apertura raffigura vari dirigibili e aerostati e viene dal Brockhaus and Efron Encyclopedic Dictionary, composto tal il 1890 e il 1920