L’immigrazione vista da destra col “libro censurato”

Premio letterario Raccontami una storia

La sede di Fratelli d’Italia di Prato ha registrato un un buon pubblico per la presentazione del libro “L’inganno antirazzista, come il progressismo uccide identità e popoli”. Ad organizzare l’evento, sabato e con la partecipazione dell’autore Stelio Fergola, è stata Gioventù Nazionale, movimento giovanile legato a Fratelli d’Italia.

«Abbiamo pensato – dichiarano in una nota Chiara La Porta, vicepresidente nazionale e  Alberto Gandolfi, presidente di Gioventù Nazionale Prato – di organizzare un ciclo di incontri su temi di stretta attualità analizzandoli però con una chiave di lettura assolutamente distante dai crismi del politicamente corretto. Non potevamo quindi che cominciare presentando il libro di Fergola, che oltre ad affrontare problematiche spinosissime come immigrazione, multiculturalismo, business dell’accoglienza e identità dei Popoli è stato oggetto, nella nostra città, di una scandalosa censura, con tanto di richiesta dell’Anpi di rimuoverlo dagli scaffali di una libreria».

«Un atteggiamento quest’ultimo – continua la nota- perfettamente in linea con quello di cui Fergola tratta e che lo spinge a parlare appunto di “inganno antirazzista”. Secondo l’autore del libro infatti, bollando come razzista qualsiasi opinione contraria al vangelo progressista, la Sinistra punta ad escludere dal dibattito pubblico quelle voci di dissenso rispetto ad un progetto che, da parte loro, punta inequivocabilmente alla scomparsa di ogni forma di identità: in primis quelle fra Popoli e Nazioni».

«Chi di fronte a un libro – conclude la nota – si adopera per cancellarlo o rimuoverlo, solo perché portatore di un’idea diversa dalla propria, non si pone come paladino della libertà, ma come censore della stessa. Da parte nostra di fronte ad un fatto del genere, commesso per di più sotto la supposta bandiera di valori altisonanti, non potevamo di certo rimanere ciechi e sordi».